di Rossella Neiadin 7 Maggio 2014
Mozzarella in carrozza, piatto

Prima che passassero gli spot di lingerie e signorine sculettanti (e parecchio in forma) proprio mentre stai facendo la scarpetta con l’olio dell’insalata, e prima ancora dell’avvento della messa in piega a sessanta euro, al fritto e alla nobile pratica della frittura non veniva associata un’iconografia di natura demoniaca.

La mozzarella in carrozza.
La adoravo quando ero bambina. Forse anche più del panino con le melanzane sott’olio, roba che solo una creatura innocente può ingurgitare senza sentirsi per forza un capodoglio spiaggiato.
Metteteci anche che vivo in un posto in cui il numero di caseifici bissa quello dei bar, cosa assai rilevante per una città del sud, e comprenderete l’amore che mi lega a questa pietanza.

La mozzarella, così come la più leggiadra delle farfalle, ha vita molto breve. E quando la sua aura si affievolisce e si sciupa va necessariamente impiegata in cucina.

Se poi in credenza è avanzato anche del pane, di quello buono, con la mollica fitta, si fa in un attimo a metter su la padella.

Mozzarella in carrozza

Ingredienti

Ingredienti, mozzarella in carrozza

500 g di farina 00
500 ml di latte intero
16 fette di pane raffermo
8 fette di fior di latte
6 uova medie
olio di arachidi/extravergine di oliva per la frittura
sale q.b.
pepe (facoltativo)

Pane in cassetta - mozzarella in carrozzaMozzarella in carrozza - pane in cassetta

C’è chi utilizza il pane in cassetta, chi il pane con la crosta, chi il pane raffermo senza la crosta. Voi fatelo un po’ come vi pare, l’importante è che si scelga un pane e mollica fitta e non proprio freschissimo.

Per questa ricetta preferisco utilizzare il fior di latte, che aderisce meglio al pane ed ha una buona consistenza anche dopo la cottura. Ma se vi è avanzata della mozzarella di bufala o della provola procedete pure senza indugi.

Tagliate delle fette di pane spesse circa 1 cm, oppure recuperate quelle già tagliate che languono in cucina. Tanto in famiglia c’è sempre il genio che taglia l’intero filone di pane pure se a tavola siete in tre.

Bagnate le fette di pane nel latte freddo, con o senza crosta, decidete voi.

Inserite il fior di latte (fatelo colare in un setaccio prima di procedere) tra due fette di pane inzuppato e passate il tutto nella farina, sigillando bene tutti i lati. Schiacciate bene e lasciate riposare per una decina di minuti.

Passate infine nelle uova battute con un pizzico di sale e pepe e friggete, friggete nella più totale spensieratezza.

Mozzarella in carrozza filante

Tamponate con la carta da cucina e servite la mozzarella in carrozza ancora caldissima, anche a rischio di ustionarvi l’esofago.

Mozzarella in carrozzaMozzarella in carrozzaMozzarella in carrozza

So a cosa state pensando. Si può fare anche al forno, sì, ma non chiamatela mozzarella in carrozza, vi prego.