di Martina Liverani 27 Agosto 2013

Le relazioni clandestine sono in declino, spiega l’ultimo numero di Panorama, per via della crisi. Eppure Gleeden, il primo sito di incontri extraconiugali in Italia, afferma che il 62% delle relazioni extraconiugali nasce nelle sale di un ristorante e ci dice pure quali (a Milano, per esempio, le coppie di adulteri amano incontrarsi: 1. Al Baretto, il ristorante del Carlton Hotel; 2. Nishiki, giapponese con privé; 3. Garghet, strategicamente fuori zona; 4. Montecristo, luci soffuse; 5. Shambala, giardino e suggestioni esotiche). Generalmente la scelta del locale – sempre secondo il sondaggio di Gleeden – dipende: a) dall’atmosfera propizia alla seduzione; b) un luogo in accordo con l’immagine che si vuol dare; c) rottura con le abitudini familiari; d) vicinanza a un albergo; e) rapporto qualità/prezzo.

Ma c’è dell’altro e quelle che state leggendo sono informazioni salienti per saper riconoscere o gestire in modo coscienzioso una sana relazione adulterina. Una volta un’amica americana mi disse: “Se Lui ti porta a mangiare sushi: vuol fare sesso. Ristorante francese: vuole sesso orale. Ristorante italiano: è sposato”. Le spiegai che qua da noi è tutto un po’ più complicato per il fatto che ristoranti francesi non ce ne sono tanti.  In ogni caso, le regole da sapere sono poche, ma precise.

Le Catene

I cosiddetti fedifraghi “seriali” naturalmente vi portano a cena in una Catena. Minimizzano lo sforzo e l’errore, standardizzano le aspettative e la soddisfazione. Pensateci prima di varcare le soglie di un RossoPomodoro, un Fratelli La Bufala o una RoadHouse: quelle che non sono famiglie o feste delle medie, probabilmente sono coppie clandestine. Voi compresi.

L’Happy hour

Gli amanti con poco tempo a disposizione e guinzagli molto corti, si ritrovano per l’happy hour o la pausa pranzo: un’ora abbastanza felice in cui consumare un finto cocktail o un finto panino ed un vero adulterio. L’importante è non smettere, nemmeno in quell’ora risicata, di bombardare i mariti/mogli cornuti con messaggi ansiosi: “Dove sei? Torni presto? Non fare tardi?” (cit.)

Lo Stellato infrasettimanale

I fedifraghi a cui piace vincere facile, non si fanno sfuggire la possibilità di una cena costosa e soddisfacente, purché sia un giorno infrasettimanale. Non solo per evitare sfortunati incontri, ma soprattutto per poter pagare con la carta di credito aziendale e spacciare la cena galeotta per una pallosa riunione di affari (ma, almeno, abbiamo mangiato molto bene!).

Il Menu degustazione fuori porta

E’ un tipo di amante molto organizzato e con parecchio tempo libero a disposizione, quello che sceglie un ristorante ricercato con adorabili camere dove consumare un menu degustazione tutto compreso (cena e dopocena). Unico requisito del locale è che sia dannatamente fuori mano.  [Bei tempi quelli in cui Igles Corelli aveva le Tamerici a Ostellato: cena divina, camere confortevoli nelle strutture adiacenti, risveglio immersi nel nulla delle valli, telefonicamente irraggiungibili. Adesso dove si va?]

Delivery

Della miglior specie, il delivery è quel tipo di amante che viene a casa vostra, ha fatto la spesa, vi cucina la cena perfetta, interpreta un romantico dopocena e poi se ne va senza addormentarsi in canottiera sul divano e senza portare fuori l’immondizia. Del resto gli amanti sono tali per un motivo: non si vogliono sposare con voi.