di Carlotta Girola 9 Ottobre 2014
The Black Lodge

Prima, come d’abitudine, la notizia: il sequel forse più atteso della storia della tv si farà: David Lynch sta lavorando alla nuova stagione di Twin Peaks.

E poi il resto. Alcuni lo fanno in cerca spasmodica di un’identità per il proprio bar. Altri, invece, trasformano il proprio ristorante nella esorcizzazione esplicita di traumi televisivi infantili. Altri ancora hanno un telefilm cult nel quale avrebbero voluto vivere e cercano di mescolare realtà e sceneggiatura.

Che sia uno, l’altro o l’altro, da anni assistiamo alla trasposizione di serie tv in ristoranti e bar che si accaparrano un numero sempre maggiore di clienti, cercando varchi nella loro inconscia memoria visiva.

Torniamo a Twin Peaks. Non che la notizia faccia venire appetito, piuttosto mi si chiude un po’ la bocca dello stomaco al pensiero di rivedere in azione il nano malefico che balla e parla al contrario. Quando una storia da piccolo schermo diventa un cult il rischio numero uno è che si trasformi da ossessione privata a mania compulsiva collettiva.

Per questo, nel corso degli anni, c’è chi ci ha costruito un impero gastronomico sulla mitologica torta di mele ciliegie di Twin Peaks, spingendo sulla leva pop che è in ognuno di noi. Volete forse negare che non ripercorrereste le vostre paure televisive seduti comodi al tavolo di un ristorante? Io lo farei, eccome.

The Log Lady Café, CopenaghenThe Log Lady Cafè

The Log Lady Café, Copenaghen.
Palma d’oro per il bagno più claustrofobico e inquietante del pianeta per questo locale che ricostruisce ambientazioni lynchiane al limite dell’isteria collettiva.

Doug Fir LoungeDoug Fir, Oregon

Doug Fir Lounge, Oregon.
Tra un piatto di jalapeno e un paio di onion rings, si ritrovano i nostalgici della Laura Palmer che fu. Chi tra di voi può garantire che mangerebbe in pace in un luogo che sembra uscito da un vostro vecchio incubo post-adolescenziale?

the black lodge, vancouver, il bagnoThe Black Lodge, Vancouver

The Black lodge, Vancouver.
Nel cuore del Canada è stato ricostruito un locale tutto ispirato ai cattivoni della loggia nera. La stessa proprietaria sembra la reincarnazione della reginetta del ballo con diversi B-sides, Laura Palmer. Tremate e ordinate, si tratta di un ristorante vegetariano.

Central Perk, GinevraCentral Perk, Ginevra

Central Perk, Europa e Stati Uniti.
Ma non é solo Twin Peaks ad aver ispirato i ristoratori “seriali” del mondo. In Italia e non solo non si contano i café Central Perk, citazionismonudo e crudo di Friends in versione più casereccia. Eccolo a Varese, Como, Seveso, Firenze e poi Ginevra, in Inghilterra e nel New Jersey.

Fonzie burger house a RomaFonzie burger house a Roma

Fonzie burger house, Roma.
Gettonatissima anche l’ambientazione alla Happy Days che ha ispirato cloni di Arnold’s in giro per il mondo, e altri spin off come Fonzie Burger House (kosher) a Roma. Per ciuffi impomatati e non.

Quark Bar, Las VegasQuark Bar Las Vegas

Quark Bar, Las Vegas.
A Las Vegas ha chiuso il Quark’s Bar, ritrovo privilegiato degli appassionati sfegatati di Star Trek, con ambientazione futurista tipica da immaginario anni ’70. Oggi Breaking Bad sbanca gli Emmy Awards, i tempi sono cambiati e anche l’iconografia.

TwistersTwisters, Los pollos hermanos

Twisters, Stati Uniti.
A proposito di Breaking Bad, in attesa che qualche fan con la passione per il cibo apra i battenti e recuperi un cocktail d’altri tempi come l’Angelo azzurro, prosegue il pellegrinaggio nei luoghi della serie tv, in particolare i veri cultori della materia visitano Twisters, il fast food reale sede dell’ormai cult Los Pollos Hermanos.

Starsky and Hutch, pragaStarsky and Hutch, Praga

Starsky and Hutch, Praga.
Si rispolverano le atmosfere so seventies anche a Praga, dove il bar Starsky and Hutch sembra ispirarsi al telefilm solo nel nome e poco nell’aspetto. Forse anche perché l’etá media dei frequentatori é troppo bassa per ricordarsi le avventure dei poliziotti di Los Angeles.

Generale Lee, camion barGenerale Lee, camion bar

Generale Lee, Camion Bar.
Poteva mancare il food serial truck? Tra Saronno e Limbiate, Varedo e Garbagnate Milanese (piena contea di Hazzard, insomma) il camion bar Generale Lee di Simone e Fabiano, novelli Bo e Luke, sfreccia in tangenziale dispensando panini sudisti in terra leghista.

Attendiamo con ansia un alla Mork and Mindy, una hamburgeria al sangue alla Dexter,

[Crediti | Link: Il Post. Immagini: facebook, 2gocopenaghen, rome ing, dougfirlounge, straight, tdg.ch, laurenziconsulting, ianhend, dailymail, flickr, generalelee01.com]

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