di Riccardo Campaci 24 Marzo 2015
Ristorante Cielo e vino

Da buon gastrogeek non potevo esimermi dal provare thefork, il sito da poco acquisito da TripAdvisor che permette di prenotare un ristorante dal proprio computer, smartphone o tablet. Eccomi qui a raccontare la mia prima prenotazione su thefork e più in generale quale tipo di esperienza offre l’applicazione.

L’idea di poter prenotare un tavolo al ristorante in una manciata di click mi ha sempre attirato, vista la propensione da bradipo analogico a compiere ormai qualunque azione online: niente più telefonate o email da spedire, basta scaricare la app o collegarsi al sito, scegliere ristorante, data, ora, numero di commensali et voilà!, con un click la prenotazione è servita.

Forse.

Scarico la app per Android e comincio a giochicchiarci. Il software è rapido e piacevole, consente di creare un profilo e di impostare le proprie coordinate geografiche: faranno da riferimento ogni qualvolta aprirete la app alla ricerca di una mangiatoia, al che il software vi proporrà una serie di opzioni nei dintorni.

Potete anche impostare altri parametri e filtri per la ricerca, a seconda di quelle che sono le vostre esigenze specifiche, cercando un tavolo disponibile in una data precisa oppure senza data esatta.

TheFork

Per la mia prima volta decido di sfruttare l’attuale offerta legata a Festival del Gusto di Milano, iniziativa che dal 20 marzo al 3 aprile offre uno sconto alla cassa del 50 per cento esclusivo su alcuni ristoranti della provincia di Milano, oppure interessanti menù Top Chef realizzati da uno stuolo di nomi di rilievo come Davide Oldani, Giancarlo Morelli, Felice Lo Basso, Tano Simonato, Matteo Torretta, Elio Sironi e Andrea Provenzani.

Sì, perché il bello di thefork è la possibilità di sfruttare offerte specifiche (come sconti, o menù speciali) disponibili solo prenotando attraverso il servizio. E’ comunque possibile effettuare prenotazioni standard, ignorando le promozioni, che vengono ben segnalate in arancione nell’interfaccia dei risultati di ricerca della app o del sito.

TheFork

Vista la ritrosia ad avvicinarmi troppo a Milano (già dato, grazie) scelgo un ristorante limitrofo, il Cielo e Vino di Dairago, che mostra un onesto 7.7/10 di punteggio sul sito.

Dall’interfaccia è possibile leggere tutte le recensioni certificate, ovvero dei clienti che hanno già prenotato ed onorato la prenotazione nel locale, ma è disponibile anche una sezione dove consultare le recensioni di TripAdvisor, aperte a tutti.

TheFork

La differenza principale tra thefork e TripAdvisor dovrebbe stare proprio nell’autenticità garantita della recensioni: non più cani e porci, ma solo chi ha effettivamente prenotato ed onorato la prenotazione potrà scrivere una recensione; meccanismo che dovrebbe garantire la veridicità dei giudizi e allontanare lo spauracchio delle recensioni fasulle.

Le schede dedicate ai ristoranti sono molto complete e oltre alle informazioni base possono contenere anche il menù, completo di prezzi, e un breve elenco delle caratteristiche salienti, delle particolarità e un riassunto del giudizio medio espresso dai recensori.

Nella scheda infine sono indicate le eventuali promozioni legate a un locale.

Pochi click e prenoto subito; mi rendo però conto di aver fatto la prima fesseria e di aver prenotato senza usufruire dello sconto del 50 per cento. Cerco allora di modificare la prenotazione ma mi rendo conto che non è possibile: questo è forse il principale difetto dell’applicazione cioè l’impossibilità di modificare una prenotazione effettuata, anche solo per aggiungere ad esempio nuovi commensali al tavolo.

Per modificare una prenotazione l’unico sistema è quello di annullare la prenotazione precedente e procedere ad una nuova prenotazione; sì, bastano pochi click, ma una modifica sarebbe più comoda ed intuitiva e scoprirò a mie spese anche il perché.

TheFork

La prenotazione è accompagnata da un’email di conferma ed è possibile inviare inviti ai propri commensali attraverso la piattaforma di thefork, includendo anche per loro la possibilità di scrivere una recensione sul sito, opportunità che invece spetta di base solo a chi effettua la prenotazione.

Nel caso in cui cambiaste idee, potete poi disattivare questo privilegio (ma non potrete più riattivarlo).

TheFork

Ecco che arriva il giorno della prenotazione e parto con mia moglie alla volta della ridente Dairago, io fiducioso, lei un po’ meno sulle modalità di prenotazione.

Raggiunto il locale agevolmente con il navigatore, entriamo per reclamare la nostra prenotazione ed ecco che la sfiducia di mia moglie prende forma e sostanza.

Ristorante Cielo e vino

Come ho specificato in precedenza, mi ero ritrovato costretto ad annullare la mia prima prenotazione standard per procedere ad una seconda prenotazione che includesse l’offerta in sconto al 50 per cento. Qualcosa però è andato storto e il locale ha recepito solo la mia prima prenotazione e il suo relativo annullamento, ma non la mia seconda prenotazione: quindi allo staff del Ristorante Cielo e Vino la mia prenotazione risultava cancellata.

Niente tavolo riservato. “Si comincia alla grande per un servizio di prenotazione” penso, rivolgendo alcuni improperi a thefork.

Nonostante l’imbarazzo iniziale e qualche secondo di impasse durante i quali io e mia moglie iniziamo a pensare ad un piano B per evitare il digiuno forzoso, lo staff del ristorante riesce a risolvere agevolmente la situazione e ci trova comunque una tavolo per due persone per farci accomodare.

La fortuna ci ha in ogni caso assistito: probabilmente se fossimo stati una numerosa comitiva di amici, avremmo dovuto alzare i tacchi e cercare un ripiego nelle vicinanze.

Ristorante Cielo e Vino

Il locale è accogliente, evidenziato da luci calde, un ambiente fra il rustico e il vintage, tavoli posizionati in maniera ragionata e sufficientemente distanziati l’uno dall’altro.

Scegliamo entrambi il menù degustazione di terra, che comprende antipasto, primo e secondo, oltre a tre calici di vino selezionati abbinati ai tre piatti. Nello specifico:

Flan di Parmigiano Reggiano e fonduta al tartufo bianco abbinato a Jeio Extra Dry Valdobbiadene Bisol
Fusilli al ragù di Coniglio e verdurine croccanti abbinato a Rosso Circeo doc Riflessi Cantina Sant’Andrea
Filetto di Maialino con ristretto al Porto polvere di Liquirizia Amarelli e puré alla menta abbinato a Shiraz Terre Siciliane igt Castel di Maranfusa

Il flan di parmigiano reggiano è stato il piatto più soddisfacente; nonostante l’aspetto forse un po’ ruspante, il gusto deciso ma equilibrato dei sapori, unito alla morbida consistenza della cottura mi hanno convinto, coadiuvati dalla croccantezza dei semi di papavero e il tocco di qualche goccia di olio extravergine d’oliva, ingredienti però non segnalati nel piatto.

Ristorante Cielo e vino, un piatto

I fusilli, più che fusilli, si sono rivelati delle caserecce (almeno io le ho sempre chiamate così), ma nonostante quest’imprecisione il piatto è stato di gradimento, accompagnato con un sugo dal gusto robusto e sostenuto da un base di vino rosso, per un effetto di persistente rotondità che ben si sposava con la carne del coniglio, delicata e cotta al punto giusto.

Ristorante Cielo e Vino, un piatto

Il filetto di maialino è stato il piatto meno convincente del lotto, almeno per il mio palato: l’abbinamento di due sapori molto intensi e vibranti come la menta e la liquirizia è sicuramente coraggioso ma a mio avviso nel complesso eccedente, con un effetto coprente sul sapore carne di maiale, che avrei preferito un po’ più morbida nella sua consistenza.

Certamente un piatto nel complesso apprezzabile, ma fra i tre, a mio gusto, il meno riuscito.

Ristorante Cielo e Vino

Non posso giudicare i vini in quanto ignorante i materia, ma nella mia ignoranza mi è parso un trittico di abbinamenti piacevole, soprattutto nel caso del Shiraz Terre Siciliane igt Castel di Maranfusa, il cui aroma mi è parso azzeccato al filetto.

Concludiamo con due caffè ed il conto, che ci viene consegnato già con lo sconto del 50 per cento applicato, come indicato dalla promozione di thefork: 41 euro invece di 82 euro complessivi.

La serata al Cielo e Vino è stata positiva e ora possiamo segnalarlo anche su thefork: dopo la visita al locale, il sito consente di inserire finalmente la recensione dell’esperienza a sistema, segnalando un punteggio per diversi variabili.

In un punteggio da uno a cinque: si valuta qualità dei piatti, accoglienza e servizio, atmosfera, rapporto qualità/prezzo, rumorosità, tempo di attesa, tipologia del pasto; infine se il locale è da consigliare e la promozione è stata applicata dal ristorante; per finire, un commento “breve, sincero e costruttivo”.

Come previsto mi arriva anche un’email il giorno dopo, in cui thefork mi invita a pubblicare il mio giudizio sul sito, giudizio che prima di essere pubblicato sarà vagliato dalla redazione.

TheFork

Conclusione

La comodità di un servizio come thefork è innegabile e le prenotazioni per un ristorante non sono mai state così semplici. Inoltre non solo è possibile sfruttare offerte esclusive appositamente create per la piattaforma di TripAdvisor, con evidenti benefici economici, ma ogni prenotazione andata a buon fine consentirà di accumulare punti Yums, che potranno essere poi “spesi” nei locali che accettano questa forma di pagamento; una sorta di “tessera fedeltà” per gli aficionados.

Se poi le recensioni di thefork prendessero sufficientemente piede online, sarebbe una manna dal cielo per gli esercenti, che finalmente non dovrebbero più lottare contro le recensioni fasulle di TripAdvisor (anche se quest’ultimo probabilmente continuerà ad esistere come tale).

Il problema però legato all’impossibilità di modificare la prenotazione e di gestire annullamenti e cambi in maniera efficace è da risolvere al più presto per evitare spiacevoli intoppi come quello successo durante la mia esperienza, dove ho seriamente rischiato di dover rinunciare alla serata.

A questo punto non ci resta che attendere le esperienze dei nostri lettori, clienti e ristoratori: avete già provato thefork in Italia? Vi convince, vi entusiasma o lo aborrite?