di Valentina Campus 9 Giugno 2014
Denocciolare le ciliege

Negli Stati Uniti è una vera religione, con masse di seguaci al seguito. Innumerevoli sono i programmi televisivi via cavo. Gli adepti mostrano orgogliosi (e fastidiosi) i risultati. Non mi sto riferendo a Scientology o alla Dieta Dunkan ma alla sacra arte di sporcarsi le mani. Sto Parlando di DIY, acronimo per DO IT YOURSELF, in italiano, il fai da te.

Se avete sempre associato il “fai da te” al bricolage, al giardinaggio o alle opinabili creazioni di Paint your Life, siete, come al solito vecchi, pigri e poco trendy. Ma noi vi diamo una rapida possibilità di redenzione.

Eccovi di seguito 13 motivi per ricredervi, soprattutto in cucina.

Pane e formaggio

1) Pane e formaggio.
Create dei tagli longitudinali e poi verticali in una grossa pagnotta. In ogni fessura inserite del formaggio. Mettete in forno. Sbafatela.

Per i principianti.

Uova in forma di verdura

2) Uova in forma di verdura.
Se i vostri bimbi non mangiano le uova o non mangiano le verdure o non mangiano nulla, avete 2 possibilità: rinunciare e comprargli un Winner Taco oppure prodigarvi in queste divertenti formine di peperone o cipolla al cui interno cuocerete l’uovo nel tegame.

Per i disperati.

Fiorellini di limone

3) Fiorellini di limone.
Questo è tremendamente anni ’80, ma se volete conquistare una donna può essere utile per evitare di passare dal fioraio e andare direttamente al sodo, con l’usuale gin tonic. Mi raccomando: usate un pelino per incidere la buccia, poi tagliate a fette il limone. Per i pigri.

Salva ghiacciolo

4) Salva ghiacciolo.
Mai più mani appiccicose. Se rinunciate in estate al ghiacciolo solo per non impiastricciarvi le mani ecco la soluzione: un piroettino in plastica alla base. Era così semplice, eppure… Per i pragmatici.

Hamburger ripieno

5) Hamburger ripieno.
Dimenticatevi di quelli pedanti che vi dicono che non si associano le proteine. Se fosse vero gli Stati Uniti si sarebbero estinti.

Per esempio dalle quelle parti si usa prendere un bell’hamburger, con un bicchiere (no,non fate i furbi, il coppapasta non è fai da te), si crea un foro, ci si rompe un uovo all’interno e si cuoce il tutto in padella. Stranamente non si aggiunge bacon.

Per i laidi.

Torta marmorizzata

6) Torta marmorizzata.
Fare la torta bicolor, non è mai stato così semplice: sovrapponete in maniera concentrica uno strato di impasto classico e uno al cioccolato fino a formare un vortice. Non ci avevate mai pensato eh?

Per i geometri.

Richiudi sacchetto

7) Richiudi sacchetto.
Non avrei mai pensato ad un appendipanni rotto come soluzione ad uno dei più grandi mali del mondo: il sacchetto di patatine aperto.

Per i conservatori.

Fragole incannucciate

(8) Fragole “incannucciate”.
Per alcuni a quanto pare togliere lo stelo delle fragole è un lavoro difficile. Se vi infilate una cannuccia all’interno, dovrebbe essere meno laborioso.

Per gli impediti.

Mai più mosche

9) Mai più mosche.
Mosche, zanzare e api sono il mio cruccio estivo. In attesa di una soluzione “ fai da te” alle loro punture, eviterò che vengano a farsi un tuffo nel mio Long Island.

Per gli scaltri.

Bagnarsi le dita

10) Ancora uova.
Dopo il sacchetto aperto delle patatine, il secondo male del mondo è il residuo di guscio d’uovo nell’albume. Se mia nonna mi avesse detto che bastava bagnarsi le dita, ora avrei vinto Bake Off.

Per gli schizzinosi.

Bacchette elastiche

11) Bacchette- pinzette.
Se per mangiare un nigiri con le bacchette impiegate il tempo di una cena e simulate di essere allergici al legno per ricevere una forchetta, ecco la soluzione: bacchette- pinzette!

La molla delle pinze per il bucato tra le bacchette cinesi vi sembrerà la cosa più bella del mondo.

Per i disadattati.

Chi di voi ha un trucco imperdibile da condividere con gli adepti al sacro culto del DIY?

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