di Giulia Caligiuri 8 Gennaio 2014

Freddo fa freddo, ora si può parlare d’inverno vero e proprio. E cosa scalda in un inverno gelido? Beh, oltre alla cioccolata, ai dolci in genere e all’amore, ah, il romanticismo, del buon alcool. Messa così fa molto ubriaconi, anche perché (angolo maestrina: on) è un falso mito che l’alcool scaldi. Anzi è vero il contrario.

Ma almeno la percezione del beneficio quella c’è, per cui vi suggerisco i 6 drink più caldi dell’inverno direttamente dal mondo e dall’Italia.

caribou (pellegrinoaddict)

CARIBOU

Canadese, è la bevanda “riscaldante” per eccellenza. Un insieme di ingredienti che raccontano la storia di questo Paese, a partire dal Porto britannico e dal Cognac francese, uniti dallo sciroppo d’acero. Mix davvero ricco e piacevole.

75 ml Vodka
75 ml Cognac
355 ml Sherry canadese
355 ml Porto
1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Mettere tutti gli ingredienti in un tegame, farli sobbollire per 15 minuti e servire.

canelazo (ar hotel salitre suites spa)

CANELAZO

Una bevanda popolare colombiana, degno finale di ogni pasto invernale. Una vera tradizione, viene preparata in casa o venduta per strada: nessuno dice di no al canelazo. Liscia e dolce, con zucchero e cannella che regnano sovrani.

500 ml di acqua calda
225 g panela (zucchero di canna)
250 ml aguardiente blanco
4 bastoncini di cannella
2 tigli
Zucchero granulato, per decorare il bordo dei bicchieri

Mettere tutti gli ingredienti in una pentola e fare sobbollire per 10 minuti. Versare lo zucchero su una piastra. Bagnare il bordo di un bicchiere e immergerlo nello zucchero prima di servire il drink.

vin brulè (RRTDD)

VIN BRULÈ (GLUHWEIN)

Bevanda calda tipica dell’Italia del Nord a base di vino rosso riscaldato oltre il punto di evaporazione dell’alcool (83°). Immancabile ai mercatini di Natale e nel periodo delle feste invernali in generale. Chi non l’ha mai provato non sa cosa si perde.

un litro e mezzo di vino rosso
3 stecche di cannella
250 gr di zucchero
10 chiodi di garofano
2 arance biologiche non trattate
un limone
una mela
un pizzico di noce moscata

Riempire una pentola di vino rosso, aggiungere poi tutti gli altri ingredienti (ovviamente la frutta deve essere tagliata) e far cuocere fino a che il vino non abbia fatto evaporare gran parte dell’alcool. Servire e gustare.

White glögg (Hilda Grahnat)

WHITE GLOGG

Svedese, sempre a base di vino (normalmente rosso), più spezie. Ed è la prima cosa che in nell’accogliente paese nordico si offre agli ospiti infreddoliti dalle rigide temperature invernali. Si può tranquillamente preparare a casa e la ricetta è semplice, alternativa appunto al vin brulé:

750 ml di sidro di mele
½ mela
1 stecca di cannella
2 anice stellato
2 fette spesse di zenzero
½ cucchiaino di semi di coriandolo
3-5 chiodi di garofano
¼ cucchiaino di macis
1 foglia di alloro
3 bacche di pimento
10 granelli di pepe nero

Mettere tutti gli ingredienti in una pentola e far cuocere a fuoco lento per un’ora. Con un colino, versare il liquido in bicchieri e guarnire con alcune mele e anice stellato.

Sicak şarap (Ishmael's Journey)

SICAK SARAP

Dalla Turchia una bevanda calda deliziosa, dolce e fruttata, che somiglia un po’ alla sangria. Solo più corposa e ricca. Ottimo da gustare in casa o al bar.

1 litro di vino rosso
2 arance
1 mela con la pelle tagliata finemente e la polpa ridotta a cubetti
3 bastoncini di cannella
30 chiodi di garofano
2 fichi secchi
4 albicocche secche
112g di zucchero semolato

Prendere un’arancia e i chiodi di garofano e metterli in una padella. Aggiungere il resto degli ingredienti dopo qualche minuto e lasciare cuocere per 1-2 ore.

fa diu (Sitha Som)

FA DIU

Anche in Cina si usa scaldarsi con bevande alcoliche e speziate. Il Fa Diu è molto antico: un drink di vecchia generazione fatto con vino di riso, conosciuto anche come “vino giallo”. Al trattamento assume un color caramello dorato. Va fatto riposare almeno un giorno, in modo tale da consentire al sapore agrodolce della prugna di infondere il vino.

600ml vino di riso di Shaoxing
1 pacchetto di prugne (wah mui)

Riscaldare il vino in una padella fino a ebollizione. Versarlo nei bicchieri e aggiungere 1-2 prugne prima di bere.

[Crediti | Link: The Guardian | Immagini: Flickr/pellegrinoaddict, arhotelRRTDD, Hilda Grahnat, Ishmael’s Journey, Sitha Som]