di Giorgia Cannarella 17 Maggio 2013
Cesare Marretti

Cuochi. Chi ti accarezza i sensi e chi te li schiaffeggia rispedendoli in punizione al posto loro. Nell’orgia del cibo di cui siamo tutti spettatori ci sono chef il cui core-business è una fighezza superiore. Oggettivamente.

Ma il confine tra popstar e barzelletta è sottilissimo.

Chi ingrassa i palinsesti col suo vuoto pneumatico finisce per penalizzare tutti. E questa non è la solita tirata moraleggiante sui bagordi dei cuochi in tv.

ERNST KNAM, PERCHE’?
La collaborazione (?) tra l’azienda di cosmetici Garnier e il pasticcere tedesco che ha stregato Milano con la mousse ai tre cioccolati, e che tutti amavamo fin quando la serie Tv “Il Re del cioccolato” ce lo ha fatto conoscere meglio, per creare dolci ispirati alla crema “Idratante Prodigiosa”, rappresenta una visione intellettualmente così ardita da farmi immediatamente sentire non all’altezza del dibattito.

MARCO BIANCHI, PERCHE’?
Cosa avrà mai pensato il trust di cervelli del marketing (in pappa) che ha associato i cerotti Hansaplast con Marco Bianchi? Ti sei tagliato sbucciando le patate? Niente paura, hai vinto un corso di cucina a casa tua insieme allo “chef scienziato” che imperversa in tv con programmi dal titolo oscillante tra il procurato allarme e l’istigazione al senso di colpa (“Tesoro, salviamo i ragazzi). No, dico: chi meglio di lui?

SIMONE RUGIATI, PERCHE’?
Uno che, tra altre turpitudini, ha sposato la propria immagine alla Coca Cola in uno spot che la promuove come bevanda da abbinare a tutto pasto, facendo rivoltare nella tomba la Cucina Italiana, dovrebbe girare al largo da ogni altra scelleratezza per il resto della sua vita in cucina. E non è che presentare la finale di Miss Mondo Italia 2013 a Gallipoli rientri necessariamente nel c.v. del cuoco modello, ecco.

CESARE MARRETTI, PERCHE’?
Decelebrato Tv accomunabile al più con meste comparsate a “La prova del cuoco”, sebbene siano a lui riconducibili ben tre ristoranti E’ Cucina (povera Italia), si è prestato all’imitazione vorrei ma non posso del cuoco-tv Anthony Bourdain mixata con la copertina di GQ dove un’orata penzolava intorno alla zona pelvica di Cracco.

A me invece ha fatto pensare che non ci sono abbastanza miniere.

[Crediti | Link: The glam side of life, Hansaplast, La Stampa, Cesare Marretti, Dissapore, immagini: Cesare Marretti]