Prova d’assaggio: acciughe sott’olio

Così, come un qualunque “passami il sale”, a chi mi offriva acciughe, o i loro avannotti più giovani, le alici, rispondevo senza sensi di colpa “no, grazie”. Questo fino a 25 anni. Poi, all’improvviso, perdendo il senso delle (s)proporzioni, solo alici, sempre alici: nella pizza, nella pasta, nel pane con il burro, una vera dipendenza. Non voglio tediarvi con il mio folklore familiare, tranquilli, era per introdurre la nuova Prova d’assaggio, il test tra prodotti della stessa categoria di Dissapore, che oggi si occupa di acciughe.

CONTENDENTI

Conad Sapori & Dintorni
Consilia
Delicious
Nostromo
Rizzoli

Il test si è svolto “alla cieca”, come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

CRITERI

– Aspetto visivo
– Consistenza
– Sapore 

#5 Filetti di acciughe all’olio di oliva (47%) Nostromo
Formato: 80 g, Ingredienti: acciughe 53%, oli di oliva (47%), sale. Nostromo S.p.A. Via Scaglia Est 5, Modena. Prodotto in Albania.

– Giudizio: una piccola delusione, prevale il sale, sembra quasi il solo ingrediente del vasetto.
– Packaging: vetro e consueto lupo di mare in etichetta.
– Aspetto visivo: forma allungata, colore bruno, spessore medio.
– Consistenza: compatto.
– Sapore: sapore di sale…
– Prezzo: € 27,50/al kg quindi € 2,20
– In breve: assoluto di sale.
VOTO 5 

#4 Filetti di Alici in olio d’oliva (44%) Consilia.
Formato:
46 g, Ingredienti: alici, olio d’oliva, sale.
Prodotto e confezionato per Consilia Strada 4 Palazzo A/1 Milanofiori – Assago (MI) nello Stabilimento in Contrada Presidiana – Cefalù (PA) zona di pesca: Mar Mediterraneo.

– Giudizio: sapore poco nitido, sale sotto controllo.
– Packaging: non che la scatola di metallo significhi automaticamente presenza di Badge, sostanza rilasciata dal rivestimento interno delle scatole di metallo di cui non si conoscono dettagliatamente gli effetti, diciamo che il vetro è più sicuro. Lo stile, comunque, è marinaro.
– Aspetto visivo: colore marrone co leggeri riflessi rosati, spessore sottile, forma minuta.
– Consistenza: soda.
– Sapore: si sente poco, non manca al contrario un retrogusto di olio poco gradevole.
– Prezzo: € 21,74/al kg quindi € 1,00 (in offerta, da listino € 1,59)
– In breve: sterile.
VOTO 5,5 

#3 Filetti di alici all’olio di oliva Delicious.
Formato: 46 g. Ingredienti: acciughe, olio di oliva, sale. Delicious Rizzoli S.p.A., via Micheli 2, San Polo di Torrile,  Parma, Italia. Stabilimento di produzione Albania.

– Giudizio: il sapore non è esattamente la prima virtù delle conserve di pesce sott’olio, ma in questo caso c’è. Più di un problema, invece, con la consistenza.
– Packaging: scatola di metallo (vedi sopra) con inevitabili richiami “green”.
– Aspetto visivo: colore scuro, spessore particolarmente esile.
– Consistenza: poco compatta, al limite del floscio.
– Sapore: ben definito, contenuto il sale.
– Prezzo: € 42,39/al kg quindi € 1,95
– In breve: poltiglioso.
VOTO 6 –

#2 Filetti di alici di Sicilia all’olio d’oliva Sapori & Dintorni Conad.
Formato: 156 g
Ingredienti: alici, olio d’oliva, sale.

Prodotto per Conad S.C. Via Michelino 59, Bologna da Iconsitt Srl Viale S. Isidoro 20, Aspra Bagheria (PA).

– Giudizio: genuine e compatte, abbondano di sale-
– Packaging: elegante, in vetro.
– Aspetto visivo: acciughe di forma allungata e spessore medio, non si sfaldano al passare della forchetta.
– Consistenza: carnosa e compatta.
– Sapore: fresco e genuino, sale eccessivo.
– Prezzo: € 27,50/al kg quindi € 4,29
– In breve: vivace.
VOTO 6 

#1 Filetti di alici in olio di oliva Rizzoli.
Formato: 90 g. Ingredienti: alici, olio di oliva, sale, chiodo di garofano. Prodotto per Rizzoli Emanuelli S.p.A., via E.G. Segre 3/A, Parma, Italia in Albania.

– Giudizio: non un bel vedere ma il sapore nitido è un piacere per il palato.
– Packaging: di vetro, etichetta dal curioso aspetto fiabesco.
– Aspetto visivo: colore brunito, buono lo spessore.
– Consistenza: soda.
– Sapore: nitido e piacevole, finalmente un uso del sale equilibrato.
– Prezzo: € 43,22/al kg quindi € 3,89
– In breve: gustoso.
VOTO 6,5 

Vince il test — Rizzoli
Miglior rapporto prezzo felicità — Sapori & Dintorni Conad 

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
Esco sconsolata dal test. Se sul fronte della sicurezza il ritorno al vetro segna un punto a favore delle conserve di pesce sott’olio, e nulla si può eccepire sul grado di freschezza del pesce, la degustazione ha inferto il colpo di grazia all’acciuga in versione Super, dove prevalgono sale e consistenze tutt’altro che invitanti. Per non parlare dell’olio utilizzato.

Quanto alla provenienza, sebbene le acciughe siano diffuse in tutto il Mediterraneo, nel mar Adriatico, nel Golfo di Genova e nel Canale di Sicilia, ho scoperto che, probabilmente per una ragione di costi, i marchi della Gdo prediligono in larga parte l’Albania.

Comprate abitualmente le acciughe al Super, le usate per condire un bel piatto di spaghetti? Conoscete questi marchi, volete suggerirne altri?

[Prova d’assaggio: tutti gli episodi. Crediti | Link: Dissapore, Immagini: Carmelita Cianci]

Carmelita Cianci

4 febbraio 2013

commenti (32)

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    1. nuvole1980 ha detto:

      Quello che Lei dice vale per qualsiasi prodotto distribuito su larga scala, categoria alla quale partengono quelli venduti nei supermercati. Se vuole qualcosa di autentico, fermo restando che ovviamente si paga, suggerisco le acciughe del Cantabrico Yurrita, pescate e lavorate a mano in Spagna. Ci sono in tre differenti linee, vanno da 6,40 a 12,10 euro per 100 grammi (ad esempio su baghibistrot.com).

  1. Di consilia esiste anche la versione in vetro, di due grammature diverse, di cui non ricordo il costo. Comunque è un buon prodotto con un ottimo rapporto Q/P.

  2. Francamente le Rizzoli sanno troppo di chiodo di garofano.
    Le migliori attualmente sono quelle di Cetara di Zarotti (stesso perzzo di Rizzoli +/-)

    1. Daccordissimo con quelle di Cetara di Zarotti, se si può dire quando finisco quelle del Cantabrico mi attacco a quelle.
      Bel post. Semplice e chiaro.

  3. Ho usato giusto ieri sera le Rizzoli per ripassarci gli spinaci. Si lasciano mangiare. Le avevo prese in offerta e non avevo notato questi prezzi al kg! Quando il tonno in pratica che sarebbe leggermente più pregiato…

  4. Io uso le Callipo, che danno una pista a tutte le suddette (come avviene per il tonno, del resto). Purtroppo però non conosco il prezzo a scaffale, le compro nello spaccio aziendale

    1. Io prendo le IASA o quelle della Compagnia della Pesca, entrambe in olio extravergine.
      Meglio pure delle Callipo, tiè! 🙂

    2. @gianluca: le trovo da Natura Si, come il famoso latte…
      Anche il tonno IASA in olio extravergine è molto buono ed ha un discreto rapporto qualità/prezzo.

    3. Otto ha detto:

      Iasa secondo me è di qualità ottima, e almeno dov lo prendo io, si fa pagare, ma il tonno rosso Iasa sotto’olio o quello bianco al naturale sono veramente buoni.

      Come alici da GDO invece secondo me le migliori sono le Balena. Prendevo anche io le cetara, ma poi ho scoperto che di cetaranon hanno niente, e mi sono diventate antipatiche

  5. chiara ha detto:

    le acciughe neri, prodotte in toscana e quelle Balena di Firenze sono, a mio giudizio, anche molto buone e anch’io ho una fase “acciugata” notevole in questo periodo. su pane e mozzarella fusa …una delizia.

  6. Ho conosciuto i proprietari della xxxxxxx.E lavorano anche in Albania dove hanno manodopera a prezzi bassi.Poi ho cosciuto uno ottimo salumiere di Bari che ogni mattina prima dell’apertura prende le alici salate spagnole le pulisce ,le apre,le delisca e vende le alici aperte ad un prezzo molto più basso.E sono due filetti splendidi da vedere.Si possono utlizzare subito oppure mettendole nell’olio ed in frigo per più giorni.Ognuno a casa può farle ,partendo da ottime alici salate.Tutti mi dicono che gli spagnoli sono più bravi di noi.
    Il prezzo al Kg. di questo prodotto è assurdo se pensate che all’ingrosso è bassisimo.
    Incide molto la manodopera(metterli in quei vasettini ,in ordine e
    cc… )Ma perchè esiste l’Albania?
    PS.Se fate una ricerca si scoore che per fare le alici sott’olio.si parte dalle alici salate.
    E pensate che prima al sud era molto diffuso l’abitudine di fare il maiale (in questo periodo )e poi le alici salate quando costavano meno.Una ricetta alla portata di tutti.

    1. Molte volte faccio domande alle quali non c’è risposta(alla fine forse è meglio non farle).Io ti rispodo “a modo mio”.In questo link c’è la ricetta della nonna,che ci dice come preparare le alici salate in 2 mesi (non in due anni)(ma ce ne sono tante in rete,anche più dettagliate).
      http://www.ricettedellanonna.net/acciughe-sotto-sale/
      “Passati i due mesi potremo gustarci le nostre acciughe sotto sale come ci fa più piacere, quindi con una forchetta togliamo una per una le acciughe (quante vogliamo farne), le apriamo a metà, togliamo la lisca centrale sotto l’acqua del rubinetto per togliere il sale della conserva. Se le vogliamo mettere nella pizza per esempio basta così.”
      Attenzione Anomia la nonna continua:
      “Se vogliamo usarle come antipasto dopo averle desalate e pulite prepariamo un battuto d’aglio e capperi, lo mettiamo in una scodellina da antipasti coprendolo con dell’olio d’oliva. Dentro riponiamo i nostri filetti di acciuga e lasciamoli a bagno nell’olio d’oliva. A tavola potremo gustarle col pane o nelle tartine spalmate prima di burro.”
      Ma è qualcosa che si è sempre fatto a casa.Che le prepari un salumiere o te le fai a casa è la stessa cosa ,solo che spendi molto ma molto di meno e ,secondo me,hai un prodotto superiore alle acciughine dei barattolini,ad oltre 40 euro al kg. Non ti sembrano carucce per un kg di alici che all’ingrosso costa 3 o 4 euro?E per di più
      fatte,la maggior parte, in Albania?
      PS.Ringrazio ancora Hagrid che già utilizza, in questo, modo le acciughe salate.

    2. vabbé, ma una cosa non esclude l’altra. certe cose mi piace farle in casa, ma può capitare che non l’abbia a disposizione. figurati se preferisco regalare soldi e qualità. ma essendo della stessa zona, pensavo potessi mettere in circolo il “segreto”, ma ok non importa.

  7. Hagrid ha detto:

    io alla GDO compro le Delicious, ma quelle sotto sale, confezione da 300 gr, e le sciacquo, delisco e condisco alla bisogna … non sono male. Capisco la comodità di averle già pronte, ma il prezzo è veramente assurdo e la qualità troppo bassa.

    Poi a volte rimedio delle alici sotto sale fatte in casa … ma quelle non hanno prezzo 🙂

    1. Brovo Hagrid.Perchè non provi a farle tu quelle salate.Anche da domani.É più facile di quanto crediamo.

    2. Hagrid ha detto:

      Lo so che è facile, ma ci vuole un pò di tempo che non ho. Ho però la ricetta (ovvero la procedura) che usa chi a volte, bontà sua, me ne dà unn pò delle sue, prima o poi mi ci cimenterò. Su una cosa sono certo: dissalate, deliscate e lasciate anche solo un’oretta ad insaporirsi in (buon) olio EVO, sono di una categoria infinitamente superiore a quelle già confezionate sott’olio.

  8. Conosco molto bene i prodotti della Rizzoli e posso dire che sono tutti ottimi. E’ vero che si tratta di gusti personali, ma la gamma è talmente vasta che più di uno soddisfa il consumatore. Alcuni sono molto delicati e altri decisamente piccanti e saporiti. Personalmente sono di bocca buona e mi piacciono tutti. Il confronto con altre produzioni, anche se buone, non regge.

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