di Dario Ujetto 8 Ottobre 2015
Da Emilia, torino

Crescenta, crescentina o tigella. Ebbene, uno dei simboli di Modena (“icone gastronomiche” nel lessico di Masterchef) insieme a Massimo Bottura è sbarcato nella gaudente Torino. Si contano ormai tre catene di tigellerie nelle vie dello shopping e della movida. Ma potevamo accontentarci del primo assaggio che capita? Certo che no. Allora eccovi spiegato il miglior posto dove consumare una tigella a Torino – Da Emilia -. La zona è Corso San Maurizio, nel quartiere “Vanchiglia” ormai votato a diventare il distretto prediletto dalle temibili armate dei gastrofanatici sabaudi.

Da Emilia è un luogo pensato per essere alla moda senza darne l’impressione. Bistrot delizioso, clima conviviale, tavoloni, sedie spaiate e musica dal vivo.

Aperto dal 22 aprile di quest’anno, Da Emilia è già un posto “dove farsi vedere”. Da buona emiliana verace (provenienza Formigine) la titolare del locale e manager musicale Chicca Vancini ha un sorriso per tutti e lo smartphone sempre pronto. Attiva sui social li usa con professionalità, a differenza di tanti altri suoi colleghi.

Le tigelle (realizzate da un laboratorio artigianale di fiducia) sono servite in modalità degustazione con salumi, formaggi, battuta di lardo e Parmigiano.

Da Emilia, torino

Il Parmigiano stagionato per 12-24 e 32 mesi è affiancato dalla Caciotta modenese, dal Pecorino tosco emiliano e dal formaggio “Tosone” ottenuto appunto dalla “tosatura” delle forme di Parmigiano.

Inevitabile la cospicua presenza di formaggi piemontesi, una per tutti la splendida Toma della Val Varaita.

Culatello, Crudo di Parma e Mortadella arricchiscono le degustazioni di affettati.

Cinque tigelle con un tagliere grande di affettato costano 12€. Il tagliere piccolo invece 6€. Prezzi, vista la cura nella scelta degli ingredienti, molto pop. La tigella maxi con Crudo di Parma costa 4,50€.

Il locale è aperto in due momenti. A pranzo (dalle 12,00 alle 15,00) specialità le insalate di stagione (grandi a 8€ e piccole a 5€) e nella stagione invernale le “zuppe povere”, prezzo 4€.

Per la cena/aperitivo si parte dalle 18,00. Da provare anche i cocktail (fino alle 2,00 di notte al venerdì e al sabato).

Non mancano buoni vini anche al bicchiere: dalla collezione di Lambrusco di Sorbara con metodo champenoise di Cantina della Volta (un calice a 5€) a una selezione di etichette anche piemontesi.

Alla domenica c’è il brunch di tarda mattinata e al mercoledì sera jazz dal vivo sul minuscolo palco. Birra artigianale del Birrificio UP, un progetto piemontese che approfondiremo in futuro.

DA EMILIA
Corso San Maurizio 47 – Torino
Tel. 335 1735157
Chiuso il lunedì

[Crediti | Link: Dissapore, immagini: Federica Borgato]