osteria il grattacielo

Una nasce in provincia di Livorno e a Quercianella non c’è ancora stata. Eppure il turismo internazionale si contende il gioiello arroccato sugli scogli livornesi da decenni. Questo per dire che a forza di cercare il nuovo finiamo per trascurare le piccole meraviglie dietro casa. Tuttavia, e per fortuna, esistono posti dove capitare è inevitabile. Magie del passaparola, la forma migliore di pubblicità anche in tempi social come questi, e dello spiccato orgoglio locale nel caso delle trattorie.

Mi spiego: ho molti amici che non ti considerano un vero toscano se non sei mai stato in certe trattorie.

Quali? Per saperlo leggete e memorizzate questa lista di posti sparsi per la Toscana in ognuno dei quali si mangia bene e in modo diverso, ma sempre spendendo meno di 30 euro.

#1 La Melatina – Riparbella (Pi)

La Melatina

Agriturismo con cucina verace che sazia a suon di pappardelle, cinghiale, coniglio, trippa e tagliata. Gli antipasti non si scelgono, li portano direttamente in tavola come usava un tempo nei ristori di campagna. Camino sempre acceso in inverno, cortile con vista sulla pianura cecinese nella bella stagione.

Loc. La Melatina 13. Tel. 0586 699208. Prezzi 25 euro.

#2 L’Osteria degli Sviati – Siena

L'osteria degli sviati

Arrampicata sulla salita di Via della Galluzza, questa piccola osteria è ambientata in una specie di grotta. Pochi piatti nel menù, non mancano mai pici, gli spaghettoni che si mangiano a Siena nella versione all’aglione (all’aglio fresco), cacio e pepe e una buonissima norcina. Se aggiungete i salumi di cinta senese, per quanto leggeri, scoprirete che risalire verso Piazza del Campo può essere compicato.

Via della Galluzza, 34. Tel. 0577 236067. Prezzi: 20 euro.

#3 La Barrocciaia – Livorno

la barrocciaia

Per una purissima inoculazione di livornesità bisogna andare alla Barrocciaia. Un posto unico dove gli arredi principali sono salumi, fiaschi e teste d’aglio. La popolarità dei panini ha oltrepassato la provincia: lunghi all’incirca come il mio braccio si prendono al banco e costano 5 euro: guai a non mettere la salsa verde, se non volete essere strigliati in pubblico. Più in là una saletta governata dallo sguardo attento della “bimba”, la cameriera che vi riempirà di baccalà, cacciucco e zuppe di verdure comprate nel mercato di fronte. Uscirete parlando livornese.

Piazza F. Cavallotti 13. Tel. 0586 88 26 37. Prezzi 25 euro

#4 La Merenda – Bolgheri (Li)

la merenda bolgheri

Anche con la nuova gestione La Merenda è rimasta quella. Un rifugio nel cuore di Bolgheri per apprezzare la cucina casagnetana dominata dal cinghiale, dalle pappardelle al salmì. Antipasto goloso con gli affettati, formaggi e sottoli che si possono comprare nella bottega accanto al ristorante. La cantina raccoglie le meraviglie del territorio, e proposte più convenienti.

Piazza Bionda Maria 1. Tel. 0565762154. Prezzi 25 euro.

#5 Osteria del Ghiotto – Canneto (Pi)

Osteria del Ghiotto

Immolatevi con fiducia. I piatti del menu valgono le curve per arrivare al Vicoletto, pensate soprattutto ai tortelli, ripieni di spinaci e ricotta e serviti con burro e salvia oppure con il ragù. Cristiano snocciola orgoglioso il menù a base di cacciagione, capriolo, piccione alla brace, galletto e una fiorentina a meno di 4 euro l’etto.

Via De Lardarel, 34. Tel. 0565784435. Prezzi 30 euro.

#6 Il Vicoletto – Talamone (Gr)

Il Vicoletto - Talamone

Garibaldi a Talamone aveva fatto sbarcare trecentotredici garibaldini repubblicani. Per fortuna Il Vicoletto non esisteva. La colonna avrebbe rimandato la missione per provare la “cucina rustica rivisitata” del locale dietro la rocca a picco sul mare. Il ché significa spaghetti con sarde e pinoli, i paccheri con gli scampi e il coccio di alici osservati attentamente da Totò, il cane del proprietario, ormai mascotte del posto, e che aspetta paziente il suo padrone nel vicoletto fuori dall’osteria.

Via Peretti 18. Tel. 0564 887424. Prezzi 30 euro.

#7 Vecchio Mulino – Castelnuovo di Garfagnana (Lu)

Vecchio Mulino - Castelnuovo Garfagnana

L’oste che fa l’osteria, ecco un caso da manuale. Non che al Vecchio Mulino facciano difetto altre lusinghe  tipo salumi, caci e sottoli, crostini e torte salate con il farro della Garfagnana, tutto bagnato dal vino toscano più genuino, ma il primo richiamo è senz’altro Andrea Bertucci, l’oste appunto, insuperabile narratore di aneddoti popolari.

Via Vittorio Emanuele, 12. Tel. 0583 62192. Prezzi 20 euro.

#8 Trattoria Gozzi – Firenze.

Trttoria Gozzi - Firenze

La zona del Mercato di San Lorenzo, il cui primo piano si è appena trasformato in un fiammante teatro del gusto, è obbligatoria se si vuole mangiare fiorentino senza spendere una “sassata”. Dal Gozzi si va per la trippa, la lingua bollita, le pappardelle e il coniglio fritto con le patate. Nel locale è passata molta storia, mescita di vino dal 1700 è diventato trattoria nel 1915 e oggi siamo alla quarta generazione dei Gozzi.

Piazza San Lorenzo, 8r. Tel. 055 281941. Prezzi 20 euro.

#9 Sira e Remino – Castelnuovo Berardenga (Si) AGGIORNAMENTO: nuova gestione

sira e remino

Se dici San Gusmè, la frazione dove si trova questa trattoria, intendi Sira e Remino. E il pensiero corre alla bistecca, il motivo, oltre alla vista da favola, per cui ci si spinge con convinzione nel ventre del Chianti in un paesino di poche anime. Una bistecca alla fiorentina alta e cotta alla perfezione da accompagnare con crostini di fegatini, pici, affettati e pecorini.

Via della Porta 13 – fraz. San Gusmè. Tel. .0577358043 Prezzi 25 euro.

#10 Il Goccino – Lucignano (Ar)

Il Goccino - Lucignano

Il Goccino somiglia molto a Lucignano, il borgo incantevole che lo ospita. Affascinante e curato e tuttavia verace e tradizionale. Le ricette tradizionali sono provvidenzialmente alleggerite ma i sapori netti valorizzano gli ingredienti scelti sempre con cura. Una volta tanto i vegetariani in Toscana non si sentiranno una specie a rischio di estinzione.

Via Matteotti, 88/90. Tel. 0575.836707. Prezzi 30 euro.

#11 Ristorante Bernasconi – Montepescali (Gr)

bernasconi_la-sala

Chi si trova sulla costa toscana e prende il treno per andare a Siena deve fare i conti con la stazione di cambio a Montepescali. Provvidenzialmente, a pochi passi dai binari c’è questa trattoria, che è stata anche una mensa per i ferrovieri, dove si mangiano squisiti tortelli maremmani. Enormi e spessi, ripieni di spinaci e ricotta, conditi con il ragù o burro e salvia. Poi salumi di cinta senese, agnello e il cinghiale con le bacche di ginepro. Capita spesso che chi la scopre decida di prendere il treno successivo per fermarsi a mangiare qui.

Via Lapini, 1 – Braccagni. Tel. 0564.329058. Prezzi 20 euro.

#12 Trattoria Emma – Massa

Emma, trattoria, massa

I tortelli toscani a Massa si chiamano “tordelli”. Cambia una consonante ma non l’essenza del piatto: fatti a mano dalla generosa Emma hanno la sfoglia sottile e il ripieno di carne abbondante. Nel menu, come in tutta la Toscana costiera, convivono pacificamente i piatti più terragni e le proposte di mare, vedi lasagnette e pappardelle con il pesce.

Via Bergiola,14/a- Castagnetola. Tel. 0585 4193. Prezzi 25 euro.

#13 Antica Trattoria – Cortona

antica trattoria

Altra meraviglia del medioevo toscano presa d’assalto dai turisti, a Cortona mangiare bene non è semplice. Tuttavia all’antica Trattoria si va sul sicuro, specie ordinando la decantata tagliata al rosmarino, oppure il galletto alla griglia. Salumi e formaggi soddisfano i tifosi dello spizzicamento dal taglierone, ma sono buoni anche le tagliatelle ai funghi e ovviamente i pici.

Via Luca Signorelli, 30. Tel. 0575 631191. Prezzi 25 euro.

#14 Il Garibaldi Innamorato – Piombino

Il Garibaldi innamorato

Parola d’ordine: pesce azzurro (un tempo definito povero). Cucina autentica nella parte vecchia di Piombino, con il menù che cambia ogni giorno a seconda della disponibilità del mercato, anche se non ci si alza dai tavoli del Garibaldi senza aver mangiato la zuppa corsa, portata in tavola in una zuppiera enorme con crostini, salsa e formaggio a parte. Tra i preferiti anche gli 8 assaggi di antipasti, che in diverse mandate portano in tavola baccalà, acciughe, sciabola e palamita.

Via Giuseppe Garibaldi, 5. Tel. 0565.49410. Prezzi 30 euro.

#15 Trattoria Mario – Firenze

mario firenze

Una trattoria di sostanza, che per decenni ha sfamato i lavoratori del vicino Mercato di San Lorenzo. Oggi la cucina poderosa di Mario ingolosisce anche a molti turisti, che ogni giorno si mettono in fila per provare la sua famosa bistecca alla fiorentina. La sostanza non è cambiata. Si mangia con soddisfazione nei piccoli tavoli, scambiando battute su com’è venuta la ribollita, sempre bene, oppure il peposo e i cantuccini col vin santo.

Via Rosina, 2/r. Tel. 055.218550. Prezzi 25 euro.

[Crediti Immagini: Shootinglab, Foursquare, unacenaconenrica, la gazzetta di Lucca, 2 spaghi, officine della cultura, mangiare a siena, Riccardo Guardabasso, Photo & Food]

commenti (38)

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  1. Avatar GIULIA ha detto:

    Devo consigliare assolutamente, in quanto senese, oltre che il grattacielo (si veda foto di apertura dell’articolo) anche l’officina della cucina popolare di colle val d’elsa..si mangia benissimo a poco ed a km – 0! Avviso ai naviganti..la cucina ed i ristoranti toscani provocano notevoli problematiche se si abita all'”estero” (leggi:Milano)..da “noi” se non parli e scherzi con oste e cameriere tu sei maleducato e l’antipasto misto significa carrellate di roba per tutti per risparmiare (leggi: a Milano “ci porti un antipasto un poco per tutti” “è sostanzioso il suo conto in banca?”)

    1. Avatar clubdogo ha detto:

      penso che gli scandiccinesi dei soliti idioti siano quanto di più vero visto in tv negli ultimi tempi.

  2. Avatar Giulio ha detto:

    Non conosco molti dei posti consigliati, ma la presenza di Sira e Remino mi dà assoluta garanzia di affidabilità!
    Ottimo, come sottolineava Giulia, anche il Grattacielo a Siena!

  3. Assolutamente da provare “la chiave del Paradiso” a Pitigliano, provata ieri per la prima volta, con 25 euro di mangia davvero benissimo!

  4. Avatar frhack ha detto:

    Al posto di Mario metterei qualche altra buona trattoria, per esempio Burde.

    Mario e’ inflazionata. Si mangia ammassati e puo’ essere divertente solo per un turista americano che non ha mai messo piede in una trattoria italiana.

    1. Avatar vale ha detto:

      Si da Burde si mangia bene, ma con meno di 35 euro non ti danno nemmeno il buongiorno….

    2. Avatar Trattore ha detto:

      Burde invece non è inflazionato??:)…..e poi è impossibile mangiare con 25 euro..!

    3. Avatar mau ha detto:

      perchè Sabatino non vi garba?

  5. Avatar GIANLU'63 ha detto:

    non c’è da “Benito” a Orentano, tanto per dirne una
    e in toscana ci saranno altri 100 posti meritevoli al pari di quelli segnalati

  6. Avatar gumbo chicken ha detto:

    Visto che il 30 euro è approssimativo (almeno per quello che conosco il Garibaldi Innamorato in cui se mangi antipasto, primo, secondo e dolce t’abboffi ma puoi sforare la barriera del 30), aggiungerei per chi ha voglia di prendere aliscafo o traghetto per l’Elba:
    Sciamadda (Poggio – Marciana) http://www.sciamadda.com/
    e Miniera del Gusto (Rio Marina).

    1. Avatar ILONAXXX ha detto:

      Se venite all’Elba sarete miei ospiti alla Tonnina a Portoferraio

    2. Avatar gumbo chicken ha detto:

      L’ho visto l’estate scorsa. Mi ricordo che sembrava interessante ma c’erano solo panini o quasi e noi cercavamo cibo diverso perché i panini già si mangiano quasi tutte le giornate al mare. E’ quello il locale? Di fronte alle banchine del porto turistico mi pare.

      p.s. a chiarimento del mio commento precedente aggiungo che nei posti citati ho mangiato con meno di 30 euro ma non ricordando l’intero menu non garantisco che mangiando dall’antipasto al dolce scegliendo piatti diversi non si possa anche arrivare a 35.

  7. Avatar Magic Luke ha detto:

    mi hanno consigliato “Daniele e Riccardo” a Montevarchi, qualcuno ci è già stato?

    1. Avatar Trattore ha detto:

      Daniele e Riccardo ottimo rapporto qualità/prezzo…consigliato!

  8. Avatar Loulou ha detto:

    Sira e Remino ha chiuso da mesi. Ahimè e per fortuna. Ahimè per quello che era stata, per fortuna per quello che era diventata. Spero tanto qualche anima intelligente se ne prenda presto di nuovo cura, S. Gusmè da solo valeva (e vale) il viaggio.