di Giorgia Cannarella 6 Marzo 2013
Jovanotti a Eataly New York

Nel leggere certe notizie capita, specie se la vita ci va a genio così così, di provare la stessa maligna soddisfazione di quando a scuola il primo della classe prendeva un brutto voto. L’infallibile secchione che la maestra, tra lo stupore generale, manda dietro la lavagna. Le scommesse sul ghigno di compiacimento che in questo momento si sta stampando sul volto dei non pochi detrattori di Eataly (invidiosi?) sono aperte.

Già trovare un pezzo di vetro nel panino di un infimo fast food non è esattamente un piacere ma, diamine, da Eataly New York? Eppure un turista del Massachusetts sostiene di essersi tagliato con un pezzo di vetro finito chissà come nelle linguine ai frutti di mare del mega emporio di Oscar Farinetti, Joe “vuoichemuoro” Bastianich e l’aristochef italoamericano MarioBatali.

“Perdevo molto sangue dalla bocca”, ha detto Fabio DeOliveira al New York Post, ma nonostante questo, come conferma il suo avvocato, “ho pagato il conto, in tutto 217$ più il 20% di mancia”. Oltre al danno la beffa, le spese mediche ammonterebbero a 2000 dollari.

Ovviamente la storia non è tutta qui, e al di là della schadenfreude (parola tedesca che Wikipedia traduce con “piacere provocato dalla sfortuna altrui”), potrebbe spiegare alle tentazioni di quanti possibili mitomani si espone chi gestisce un esercizio pubblico. Specie se quell’esercizio è lo scrigno delle delizie, dove la buona borghesia di Manhattan ama mangiare, comprare e fare vip-watching (non male lo chef Massimo Bottura che fotografa Jovanotti).

Uno dei manager di Eataly, Adam Saper, ha dato al Daily News la sua versione dei fatti. Il pranzo tra amici è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza. Nel video si vedono l’uomo, la sua fidanzata e altre quattro persone che finito di mangiare pagano il conto. Secondo Saper, DeOliveira sarebbe tornato 20 minuti più tardi con la bocca sanguinante senza dare spiegazioni. “Gli abbiamo offerto assistenza medica”, ha detto il manager, “ma è stata rifiutata”. Malgrado le due versioni differenti, DeOliveira ha intentanto una causa per danni contro Eataly, affermando che le sue capacità di parlare e mangiare sono state seriamente danneggiate. Si legge nella querela: “il cibo era difettoso in quanto non adeguatamente preparato, ed è stato contaminato da corpi estranei, compreso il vetro”.

[Crediti | Link: New York Post, Wikipedia, Daily News. Immagine: Massimo Bottura]