Bimbo a pezzi: è questa la rivoluzione vegan che bolle in pentola?

Non mangiare più carne e diventa vegan. L’invito pubblicitario ha l’immagine dei banchi frigo di un supermercato qualunque: vaschette di carne con la pellicola trasparente a proteggere il contenuto e invogliare i clienti. Ma non c’è vitello o maiale. L’etichetta recita Umano Doc. Il cartellone apparso su uno degli impianti più visti a Grosseto, davanti allo stadio Zecchini, ha alzato un polverone perché sotto la consueta pellicola c’è un bambino fatto a pezzi. Che a guardarlo bene è un bambolotto, anemico e senza sangue. Proprio come vuole la carne la maggior parte dei compratori: chiara, giovane, tenera, senza sangue.

“Chi mangi oggi?” è lo slogan adottato dai vegan maremmani che rilanciano “Gli animali non sono cose. Quando li mangi o li sfrutti, mangi qualcuno. Non qualcosa. Diventa vegan”.

Nulla di scioccante. Quando mangi una fettina di vitello stai mangiando un pupetto di mucca che ha un’età compresa tra i 5 e i 7 mesi e non ha mangiato altro che latte. Proprio come un bambolotto.

[Crediti | Link e immagine: Corriere Fiorentino]

Avatar Vincenzo Pagano

1 Marzo 2013

commenti (117)

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  1. sempre peggio, continue cadute di buon gusto. oramai avete finito di scavare il fondo del barile, cosa verrà dopo?

  2. Qui a Grosseto la cosa sta facendo discutere.. Lo stesso cartellone è stato affisso anche a Pordenone e a Torino, qualcuno li ha visti?

  3. sinceramente certi comportamenti fatico a capirli: che senso ha fare pubblicità per convincere le persone a diventare vegane puntando tutto sul fatto che è come se mangiassimo “delle persone” e puntare su una sorta di etica ridicola piuttosto che motivare razionalmente il perchè dovremmo convertirci.

    e mangiassero quello che preferiscono, perchè convincere me? bah… cmq vado a farmi una rib eye! 🙂

  4. Lasciamo pure che si scavino la fossa da soli. Sono un’animalista ma anche un onnivoro e pertanto mangio carne e ci provo anche gusto. Cercare di limitare il consumo di carne per motivi di salute e cercare di acquistare carne proveniente da allevamenti che non siano lager e da macelli che non siano camere della morte da regime la trovo una cosa giusta quando è possibile farlo ma quello che non sopporto è l’intransigenza di queste persone. Come fanno ad essere tanto aggressivi senza nemmeno mangiare carne? Comunque sono anche dei pessimi comunicatori perché in questo modo ottengono solo l’effetto contrario a quello voluto. Allora w quello che ho letto su un muro:”Salva una pianta. Mangia un vegano.”

    1. Ho difficoltà a concepire un animalista onnivoro… é un ossimoro. Forse intendeva dire che é un amante di quelli che la cultura occidentale considera animali da compagnia? Non é una domanda provocatoria, eh.

  5. io ribalterei il concetto…quello è un inno al cannibalismo! yum..sembra saporito quel…gommino…XD

  6. Mangio carne ,anche se ho iniziato una profonda riflessione sui temi che i vegetariani stannoproponendo negli ultimi anni.Il primo effetto pratico è stata larinuncia al fegato grasso,dopo che ho visto dei video che mostravano la tortura a cui sono sottoposte le oche.Detto questo i veganiportano all‘estremoalcuni concetti.E secondo me non sono molto efficaci nella pubblicità,come in questo caso.Non è terrorizzando che si perseguono i propri fini.Chiudo consapevole che.molti si convertiranno a questi nuovi stili alimentari,perchè stanno diventando una “moda“.
    E,come tutte le mode ,è diventato uno dei temi di D più frequenti:))
    E non è un male,chiariamolo subito,perchè i temi che solleva sono molto ma molto
    importanti.Saluti a Vincenzo Pagano ed alla sua collaborazione con D.

  7. Avatar Elena ha detto:

    Una cosa che mi ha sempre dato fastidio della jihad vegana è l’atteggiamento da fondamentalista religioso. A me piace la carne, la compro dal macellaio che alleva le sue bestie o le compra da altri piccoli allevamenti. Quello che mi sono sempre chiesta è, domani che siamo tutti Vegani, e mangiamo solo verdura (che coltiviamo nel nostro orto) e ci vestiamo solo di abiti in canapa, tutte le persone impiegate direttamente o indirettamente nell’industria animale che cosa vanno a fare?

    1. Avatar Nesmo ha detto:

      Ma la domanda è seria? Magari lavoreranno nell’industria del tofu o del seitan..

    2. Avatar panda ha detto:

      e i dipendenti delle aziende che fabbricano mine anti uomo, che vanno a fare, se queste aziende chiudono?
      risposta: altro.

  8. Premesso che sono vulcaniano, questa pubblicità avrebbe avuto più senso in campagna elettorale, non adesso. Inoltre mi sembra fortemente sessista nei confronti delle piante paragonate subdolamente a degli oggetti ornamentali.
    Il fanatismo genera solo mostri, peraltro si fa tanto parlare di km 0 e poi sottovuoto cosa ci metti ? Una bambola cinese ? Vergogna.