Cuochi in vendita: venite a conoscere lo gnocco in cucina

Più veloce di Usain Bolt, la notizia della recente nascita di un sito piuttosto curioso ha contagiato diversi profili di facebook in sole 48h. Sto parlando de Lo Gnocco in cucina. Lo ripeto: vu-vu-vu-punto-lognoccoincucina-punto-it. Per togliere ogni dubbio, non si tratta del solito foodblog e lo gnocco non indica affatto un piatto tradizionale italiano a base di patate che si mangia il giovedì. Niente patate.

E’ in effetti il maschile dell’espressione popolare un po’ sconcia che indica in genere una fanciulla giovane, formosa e di bell’aspetto: la gnocca, appunto (traballo sul filo della censura). Lo gnocco, per proprietà transitiva, è dunque un uomo giovane, prestante, di bell’aspetto.

Da subito un paio di domande: Cosa ci fa ‘sto benedetto gnocco in cucina? Cucina, naturalmente. E qual è il valore aggiunto della sua gnocchitudine? Ecco, questo è quanto ci impegneremo a verificare, con il vostro aiuto.

Aprendo il sito arriva la risposta ufficiale: “lo Gnocco in Cucina è un servizio di animazione gastronomica a domicilio che opera a Milano. Una serata con un singolo gnocco cuoco che preparerà direttamente a casa tua il menù che preferisci oppure la realizzazione personalizzata di una festa privata o di addio al nubilato”.

Entriamo nel dettaglio. Per poter navigare il sito è necessaria la registrazione (gratuita), una volta registrati si ha accesso a diverse informazioni, tra cui i menù. Sono 7 e portano i nomi di erbe aromatiche come maggiorana, timo, aneto, sesamo, ginepro. Roba di “Tacchino alla senape e marroni con tortino” o “Tortino al cuore morbido di cioccolato con crema al mascarpone”.

Dopo i menù ci sono loro, il piatto forte, i giovani cuochi. Oltre ad ammirarli in belle foto con muscolo a favore di fotocamera, è possibile leggere alcune informazioni su passioni e interessi, e persino votarli. Una volta scelto il proprio gnocco, sarà possibile decidere anche il suo abbigliamento: casual, elegante o “a sorpresa” (se ne avete il coraggio). Va bene, d’accordo, ve li facciamo vedere, ma prima non trattengo un quesito.

E’ questo un altro effetto della sex-revolution (capovolgimento dei ruoli tra i sessi) tipo: signore agé munite di toy boy o l’arrivo di siti porno solo per donne come il francesissimo e nuovissimo Dorcelle (NSFW)? Oppure è l’ennesimo prodotto commerciale di una società ormai irrecuperabilmente cucinocentrica? O le due cose insieme? Chi può dirlo.

Di certo possiamo affermare che Lo Gnocco in Cucina non vuole soddisfare solo i palati delle signore della Milano bene, ma anche stuzzicarne la vista grazie alla compagnia di un uomo giovane e soprattutto bello. Che c’è? Vi fischiano le orecchie? Andiamo avanti.

VI PRESENTO GLI GNOCCHI.

Johnny Hoid. Al liceo (ieri?) le faceva impazzire tutte con la sua espressione un po’ snob e lo sguardo da cattivone che sembra dire: “Ei bella, se hai abbastanza fegato dammi il tuo numero”, robe così. Ama la musica, cita Lennon, adora Kubrick e non resiste a farro, salmone, semi di papavero e crema di funghi (sic!).

Massimo (M.DM) la sa lunga, gli si legge in faccia. In un film americano potrebbe interpretare senza fatica sia il ruolo del protagonista, il quarterback tutto muscoli, sia quello dell’antagonista crudele ma sexy, un po’ perverso. Lo candidiamo per il ruolo di Chrsitan Gray in 50 sfumature di grigio, che dite? Ama leggere, giocare, cucinare, ascolta la musica rock e non resiste alla cioccolata (okay, nessuna sfumatura di grigio).

Ambrogio invece ha un volto particolare, leggermente androgino. Sguardo curioso, sensibile. Ama leggere ma soprattuto scrivere.  Cibo preferito: la pizza.

Sanji gioca a pallavolo, ama bere e cita Frank Costello: “Non voglio essere un prodotto del mio ambiente, voglio che il  mio ambiente sia un mio prodotto”. Il suo film preferito è V per Vendetta e non resiste alla pasta, in particolare (ti ci metti pure tu, Sanji) la carbonara.

Ed ecco Bryan. Al contrario di Sanji non beve alcol, predilige il pollo arrosto con le patate, la fiorentina del nonno, la tarte tatin della nonna. Ha un cane.

Indy sul profilo fa un lungo elenco di cosa predilige in tavola, uno su tutti: “Il sapore di mare e il profumo del pomodoro fresco da gustare in pieno inverno in un angolo di modestia sito su una scogliera di Sabaudia, sul litorale laziale”. Non aggiungo altro.

Donnie nella scelta del suo nome d’arte svela la passione per il Darko di Jake Gyllenhaal, film preferito. Poi viaggi, musica, palestra, calcio. A tavola? Lasagna della nonna. Sorry if I ask.

Wesley, ragazze, legge Fëdor Michajlovič Dostoevskij, disegna, guarda Matrix, Troy, Fight Club e Blow e beve, preferibilmente vino rosso. Anche lui, come Donnie, non resiste alle lasagene.

Eccoli, tutti qui.

Nessun accenno alla professionalità di questi giovani in qualità di cuochi, e solo uno di loro (quale?) cita la cucina tra le passioni principali. Ma non possiamo essere sciocchi e giudicare senza aver provato. In attesa quindi del necessario e imminente test da parte delle nostre editor milanesi, non rinunciamo ad una vostra opinione. Cosa ne pensate? Attori, modelli, o cuochi mica-perddavero? E soprattutto, donne, a quale di questi gnocchi aprireste (che avete capito) le porte della vostra cucina?

[Crediti | Link e immagini: Lo Gnocco in cucina]

Avatar Lorenza Fumelli

9 Gennaio 2013

commenti (52)

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  1. Avatar Fede ha detto:

    Ad essere sincera…a nessuno di loro!sono invitanti come una torta ricoperta di pasta di zucchero!

    1. Avatar razmataz ha detto:

      bellissimi ragazzi, per carità, ma un uomo con l’addominale su cui si può grattare il formaggio (cit.) mi mette soggezione. tanto più se ha la metà dei miei anni.

      sulla solita polemica della marchetta ha già ben risposto l’autrice. questo è un sito (anche) di curiosità. e poi qualunque cosa di cui parlano gli autori (chef, ristoranti, locali, prodotti) è potenzialmente una marchetta. allora non si dovrebbe parlare di nulla !

      io me ne frego se i cuochi qui sopra per sdebitarsi si sono presentati a casa della fumelli con le lasagne e la crema di funghi (…), sono contenta che ci abbia segnalato questo sito, anche solo per alleggerire un po’ la giornata.

    2. Si vede che ne capisci ben poco!!! 😉 complimenti ragazzii

  2. l’articolo sara’ stato scritto sicuramente in buona fede, ma ho l’impressione che l’unico risultato sia quello di fare un po’ di pubblicita’ ad una impresa che altrimenti sarebbe rimasta nel completo anonimato ai piu’. Comincio a diventare sospettoso su questi articoli che annunciano al mondo intero l’esistenza della migliore gelaterie di Milano, la nuova panetteria di Bonci, le migliori nuove pizzerie nella capitale (vedi Tonda), ecc…

    1. Sono d’accordo con te è ormai da tempo che lo volevo dire, questo sito non perde, e sicuramente le cerca, occasione per fare pubblicità in modo sfacciato, altrimenti come si spiegano articoli come questo che non hanno nessun valore aggiunto?

    2. La tua impressione è terribilmente sbagliata. In questo sito ci occupiamo di quello che succede nel mondo della gastronomia italiana e se c’è una notizia che riteniamo interessante, buffa, strana, di rilievo e via dicendo, la diamo. Come abbiamo detto miliardi di volte, quando si tratta di un post sponsorizzato, LO SCRIVIAMO SOPRA O NEL POST. Ieri mi hanno segnalato questo sito in 20 da Facebook, ho ritenuto quindi potesse interessaree NON necessariamente in positivo.

    3. Per fare pubblicità non occorre necessariamente essere pagati, o sponsorizzati se preferisci, ma basta utilizzare vari mezzi di comunicazione per far conoscere prodotti o aziende.

    4. Avatar Lorenza Fumelli ha detto:

      Aggratis dici? e che siamo l’esercito della salvezza? Con questo principio non si dovrebbe parlare mai di nulla perché ogni volta che nominiamo un ristorante, un’attività commerciale, un brand eccetera è pubblicità. E di che parliamo? di ricette? Dai su, c’è n’è già troppe. Cmq rilassati, nessuna pubblicità, solo una notizia piuttosto bizzarra (almeno ai miei occhi) che sta girando sui social network e che abbiamo ripreso perché attinente all’argomento di cui ci occupiamo. Cibo.

    5. 20 segnalazioni non sembrano proprio un fenomeno virale al giorno d’oggi

    6. Scusate ma che c’entra la marketta in questo articolo??? Un sito di escort maschili che usa la cucina come pretesto e’ curioso da raccontare, a me ha divertito. Ogni giorno ci sono almeno un paio di articoli nuovi, dovendo parlare di cibo, ci sta pure un po’ di cavoleggio gastronomico…
      Per altro il fatto di aver visto 3 di questi ragazzoni uscire da casa Fumella non c’entra niente, avevano semplicemente finito il sale….

      p.s. DISSAPORI TOGLIETE STA MODERAZIONE, IL MIO POST SI E’ BLOCCATO PERCHE HO SCRITTO CAVOLEGGIO…

    7. Scusate ma che c’entra la marketta in questo articolo??? Un sito di escort maschili che usa la cucina come pretesto e’ curioso da raccontare, a me ha divertito. Ogni giorno ci sono almeno un paio di articoli nuovi, dovendo parlare di cibo, ci sta pure un po’ di ca@@eggio gastronomico…

      p.s. per altro il fatto di aver visto 3 di questi ragazzoni uscire da casa Fumella non c’entra niente, avevano semplicemente finito il sale…. 🙂

    8. Avatar Lorenza Fumelli ha detto:

      haha e dai Emidio, non dirlo a tutti!! Lo confesso, Sanji, Donnie e Ambrogio ci hanno coperti di soldi (me sembra di giocare coi pokemon)

  3. Sinceramente non vedo la differenza tra un sito di escort e questo. Perche’ non credo, in realta’, che siano cuochi.Forse le signore milanesi avevano bisogno di un pochino di ipocrisia per i loro leciti interessi… :=)

    1. quoto. non mi stupisco e rido. effetto pdz anche per me.
      (avessero almeno investito in un fotografo che non accorciava le gambe)

  4. Che dire…
    Come “manzi” direi mica male. Potrebbero disegnarsi sul corpo le pezzature dei vari tagli (cappello del prete, girello, noce, biancostato ecc.) In questo sarebbero molto utili alla didattica culi-naria.

  5. Le foto sono pietose.
    L’intento del sito….mah….direi scontato
    Insomma..inutile ai più….

  6. Avatar jade ha detto:

    e poi diciamocelo, di sti tortini col cuore caldo e del salmone scottato con semi vari e del binomio sesso/lasagna non se ne può più. sbadiglierei anche se me li proponesse Benicio del Toro nudo, figuriamoci con sti tronisti ornati di ravanin.

    1. Avatar Rosi ha detto:

      l’immagine di Benicio del Toro nudo alle 11 di mattina è un colpo basso e sleale, Jade

  7. ammazza… brutta cosa l’invidia… complimenti, questa notizia l’avevo persa, ed è un caso raro. Perchè il binomio cucina-gnocco mi intriga a che se non è giovedì, soprattutto se mi si offre a domicilio… sai, io puzza sotto al naso non ne ho… ed apprezzo la bellezza e la gioventù, anche se sono fuori dalla mia portata 🙂

    1. fai bene si rischiano equivoci sulle varie versioni dei piatti a base di patata…. 🙂

  8. ma si ma l’idea è simpatica certo che le foto: ” ma si mettece qualcosa da magna che fa molto FOOOD” inzomma.

    Vado a fare 1000 addominali.

  9. Adriano Aiello Adriano Aiello ha detto:

    Se uno di questi pagliacci si presenta a casa mia lo faccio entrare volentieri. E gli faccio sturare il lavandino

    1. Adriano Aiello Adriano Aiello ha detto:

      quella era “puliscimi le tubature”. Grande ordine telefonico:)