Noi e la nostra ultima cena

L'Ultima Cena di Leonardo da VinciPochi di noi possono scegliersi l’ultima cena. Forse, la cosa più sensata è godersi il cibo e la compagnia fino in fondo, visto che ogni pasto potrebbe essere l’ultimo. Pochi giorni fa, Keith Floyd, cuoco inglese celebre per la televisione, i libri, e per la frase: “Il cibo è vita, la vita è cibo, se non vi piace il mio approccio siete pronti per andare da McDonald’s”, è uscito dalla scena di questo mondo in modo coerente. Stroncato da un infarto dopo uno splendido pranzo a base di ostriche e pernici, bagnate da champagne e vini raffinati.

Tra i cibi più richiesti dai condannati a morte nelle carceri americane non compare la verdura. Le scelte più frequenti sono cheeseburger, bistecche, patate fritte e gelati.

L’ex Presidente francese François Mitterrand, che sapendo di dover morire aveva smesso di curarsi, si era organizzato per l’ultima sbafata. Due dozzine di ostriche, cappone in crema (ah! La Nouvelle Cuisine) e ortolani arrosto, gli uccelletti da mangiare in un boccone, ossa e becco compresi. (Mangiare ortolani è illegale).

Quanto a me, se potessi prevedere la mia ultima cena sceglierei champagne. Di sicuro ci sarebbero il mio piatto di pasta preferito (troppi al momento per dirne uno), il gelato alla crema di Vivoli (Firenze), poi non so… la scelta è infinita. In alternativa, chiederei allo chef Mauro Uliassi di pensarci lui.

E voi, cosa scegliereste per la vostra ultima cena? E se dovesse essere in un ristorante famoso, quale sarebbe?

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

17 Settembre 2009

commenti (41)

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  1. Chefclaude ha detto:

    Minchia, e qui ci vorrebbe proprio un intervento di “grattatio pallorum”!

  2. alfredo ha detto:

    Un Risotto con le Rane, ovviamente solo cosce.
    Uno Stufato di Puledro con Polenta gialla,
    Gorgonzola e pane nero.
    Gelato
    e poi ancora Risotto magari alla Parmigiana ….
    Fino a morire…:-)))
    Tutto Servito al Ristorante Sorriso con del Barolo e Fratello Nebbiolo in tutti i suoi dialetti.

    1. francorugby ha detto:

      Champagne Terre de vertus,zampone di Modena(quello che trovo alla
      enogastronomi a Lo Stallo del pomodoro a Modena),qualche ostrica,
      il tutto davanti alla tv mentre mi riguardo la finale del mondiale
      di rugby vinta dal Sudafrica.

  3. D’accordo lo champagne, tanto champagne, per stordirsi il giusto.
    E’ stato così al mio matrimonio, solo champagne per tutti, non si poteva restare lucidi in un momento del genere.

    Poi, ostriche, condivido.

    Tartine plurime aggravate, con pizzette rosse fatte ad arte.

    Pasta, al forno, lasagne bianche, timballi, con besciamella a strafottersi.

    Frittura di calamari seria.

    BigMac a finire per darsi un motivo serio per morire, cioè l’aver mangiato un hamburger di McDonald’s con lo champagne.

  4. fabrizio scarpato ha detto:

    Passatelli in brodo
    Ossobuco alla milanese
    Ossi di morto

    Vino: Champagne Veuve Cliquot Ponsardin
    Lacrima Christi
    Lacrima di Morro d’Alba
    Vin Santo

  5. nicola a. ha detto:

    Simil pranzo di Babette, in ogni caso quoto Chef Claude.

    1. fabrizio scarpato ha detto:

      E ci credo, il piatto forte erano le Cailles en Sarcophage !

  6. Allora, per la mia ultima cena (tiè) prima di tutto desidererei essere da sola, senza il ronzio delle ciance di alcun commensale finto disperato per la mia prossima dipartita (aritiè). Poi mi siederei con il mio bel lago di fronte e comincerei con ostriche e champagne e infine mi lancerei senza paracadute con lambrusco, di quello che tinge i denti , maccheroni al pettine col ragu di piccione come quelli che faceva la mia nonna e un bel piatto di brodo fumante di gallina con i cappelletti.
    Sempre tenendomi il becco bagnato col lambrusco continuerei con cappone ripieno e poi anguilla alla gardesana con accompagnamento di insalata con le aole, e chissenefrega se sono quasi estinte tra un po’ gli faro’ compagnia anch’io. E poi lascerei un bello spazio per un poco di foie gras, per addolcire la bocca.
    Niente dolce ma ciliegie sotto spirito a volontà e pace all’animella mia.

  7. Chefclaude ha detto:

    Che festaioli! …e di come ben impieghereste il successivo rigor mortis, proprio non vogliamo parlare, eh?
    Oh Bio doll, aiutaci tu!

    1. Chefclaude ha detto:

      …mmm, mi sa che quello è il mollis vivus…

    2. Arcangelo Dandini ha detto:

      Me sa’ eh?:-)))))

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