di Antonio Tomacelli 2 Agosto 2009

immagine-52A risarcire i turisti in vacanza a Roma ci pensa Dissapore, mica la Ministra Brambilla. Dai, facciamoci un giro al Bar del Nasone. Per i non romani, il nasone è una fontanella in ghisa, che deve il nome al cannello di forma curva,  il nasone, appunto. Tappandola con un dito, l’acqua cambierà direzione passando dal foro posto a metà cannello. L’acqua che sgorga è la stessa che bevono i romani, esistono dal 1874 e solo in centro se ne contano 280.

In tempi di crisi e di truffe le fontanelle sono tornate popolari e richiestissime, tant’è che le guide si sprecano. Per gli amanti del cartaceo segnaliamo quella dell’Acquedotto Romano, una comoda  mappa scaricabile qui. Mentre i patiti di Gugol possono consultare la guida online. E chi temerario, si muove per Roma incurante dell’arsura di agosto, che poi sarebbe il primo utilizzatore della guida, c’è la mappa delle fontanelle per il navigatore satellitare. Tiè, scaricatela. Più Roma low cost de così, se more!

P.s.: Antò fa caldo parte seconda è su Intravino, fratello alcolico di Dissapore.