di Antonio Tomacelli 18 Aprile 2009

Luca DigesùLa storia che sto per raccontarvi è tutta da capire: chiedo aiuto. Qualche giorno fa parlo del film in uscita “Focaccia Blues” con molto orgoglio (son terrone, si). Tutto tranquillo finchè l’ineffabile “signora Clara” commenta due volte la vicenda. Riassumo: “sono di Altamura, conosco la storia. Focaccia Blues non  si ispira a un fatto realmente accaduto, in realtà è un falso montato ad arte”. Possibile?

Subito dopo, la segnalazione di un’altra lettrice: “Occhio, la signora Clara non esiste, è viral marketing spammato in rete da Mcdonald’s”

Gasp, sembra essere così! Appena un sito o un blog parlano del film, zac, scatta il copiaincolla della signora Clara.

Ora, secondo voi, è possibile che dietro la “signora” si nasconda un colosso come McDonald’s? Sono così maldestri e ingenui quando usano internet? Naaa, non è possibile, dài: secondo me Clara esiste e, da buona cittadina, si premura di spiegare a tutti la verità.

Ora però vi lascio: ci sono due marziani verdi al bancone che minacciano di distruggere la terra se non gli dò il loro pezzo di focaccia. Arrivoooo!