di Carmelita Cianci 24 Novembre 2011

In fondo siamo persone dalla quotidianità normale. Un po’ meno, riconosciamolo, se mangiamo fuori. In questo caso diventiamo ipereattivi, senza eccezioni, neanche per gli indirizzi low cost. So bene che il rischio di non convincere tutti è elevato, ma abbiamo selezionato i 10 indirizzi dall’insuperabile rapporto prezzo/felicità di Parma con estrema cura. Convenite?

OMBRE ROSSE, Vicolo Giandemaria 4 – Tel. 0521 289234.

Enoteca vistosamente rustica, con tavoloni in legno e scaffali stracolmi di bottiglie. Dall’aperitivo al boccone rapido è un ritrovo del cuore per chi vive in città, cucina tradizionale emiliana e più frugali tapas, crostini e taglieri di salumi. Mastodontica e per intenditori la carta dei vini, con una curata selezione di champagne, e di piccoli produttori biodinamici. Aperto a pranzo e cena, chiuso il martedì. Prezzo medio: € 20 – 25,00 per l’aperitivo, da € 25,00 per mangiare.

PEPEN, Borgo S. Ambrogio, 2 – Tel. 0521 282650.

Intramontabile casa del panino cittadina, è a Parma dal 1955. Buonissime le pizzette e gli arancini, leggendaria la carciofa o il panino “Spaccaballe”, farcito con arrosto, pomodoro, maionese, salsa al tabasco, peperoncino e lattuga. Destinatari di tanto splendore non aspettatevi di mangiare seduti, da Pepen si sta in piedi, o meglio, si divora appoggiati al bancone di legno. Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica e il lunedì. Prezzo medio: € 10-15,00.

TABARRO, Strada Farini, 5 – Tel. 0521 200223.

Gli hipster della città si ritrovano qui, in questa minuta ma moltissimo fornita enoteca con mescita dall’atmosfera gggiovane e tanto di botti per l’appoggio esterno. Pausa pranzo, aperitivo o cena a piano terra o nelle due salette al piano superiore, rivestite con mobilio d’epoca e bottiglie. Si bevono bollicine, distillati e una selezione di birre artigianali degna di considerazione. Aperto a pranzo e cena, chiuso la domenica. Prezzo medio: € 25,00.

TRATTORIA DI VIRGOLANTE VIGOLANTE, Strada Valera di Sopra, 112 – Tel. 0521 671143.

Poco fuori Parma, già immersa nella campagna, una rassicurante trattoria emiliana tutta perlinato e piatti di ceramica appesi alle pareti, con placida veranda esterna. Accoglienza calda e atmosfera ovviamente conviviale. Segnatevi gli gnocchi di pane al tartufo, la pasta di salame, il savarin di riso tendente alla perfezione. Aperto a pranzo e cena. Chiuso il lunedì e il martedì. Prezzo medio: € 25,00.

MENTANA, viale Mentana, 104 – Tel. 0521 206587.

Segmento osteria reinterpretata. Con gusto e consapevolezza che il diavolo è nei particolari, se interessa. Tinte calde, quadri e specchi, luci soffuse, chill out di sottofondo. Intimità. Cucina ricercata pure lei, protagonista la carne. Bei filettoni con spessore (1, 2, 3 o 4 dita), cottura, taglio (classico o tagliata) e provenienza (Argentina, Usa, Irlanda) a richiesta. Vino e birra artigianale in abbinamento. Aperto a cena. Chiuso la domenica. Prezzo medio: da € 25,00.

PASTICCERIA TORINO, Strada Giuseppe Garibaldi, 61 – Tel. 0521 235689.

Per alcuni, il più grande spettacolo dopo il Teatro Regio. Alla pasticceria Torino va senz’altro il primato per i cannoncini alla crema, che appena sfornati inducono dipendenza come poco altro. Ma l’elenco della perdizione sarebbe troppo lungo, segnalo giusto le splendide torte: ungherese, millefoglie, duchessa. Chiuso la domenica pomeriggio e il lunedì. Prezzo medio: € 5-10,00 (a seconda delle esigenze di palato).

ENOTECA FONTANA, Strada Farini, 24 – Tel. 0521 286037.

L’enoteca rispetta i canoni, legno dappertutto, luci calde e un’infinità di bottiglie a vista. A Parma ricambiano frequentandola copiosamente specie a pranzo e per l’aperitivo. Prosciutto di Parma a pioggia, (più che altro nei panini e nei taglieri) e qualche piatto di ispirazione locale. Per il vino, va da sé, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica e il lunedì. Prezzo medio: € 20-25,00.

DES ARTS, Borgo Parmigianino 5/B – Tel. 0521 206006.

Di per sè l’idea non è nulla che non si sia già visto, una caffetteria di qualche pretesa artistica, non del tutto riuscita, ma ideale per il tè del pomeriggio con un’offerta sterminata di etichette inclusa più di una rarità. Non solo. Le crepes in versione sia dolce che salata sono decisamente buone, e volendo, si soddisfano anche appetitti più solidi. Aperto dalle 12.00 alle 24.00. Chiuso il lunedì. Prezzo medio: € 15,00 (tè + dolci).

IL BELO, Via Castellaro 3, Sala Baganza (PR) – Tel. 0521.833772.

“Trattoria-Pizzeria”, così recita l’insolita insegna di questo locale sulle prime colline parmensi che porta con sé gli ovvi cliché degli ambienti rustici fuori città, incluse le porzioni abbondanti. Ma la cucina è genuinamente emiliana con i salumi spettacolari, la torta fritta, i tortelli in ogni foggia (patate e funghi, zucca, erbetta). Non basta. Come da seconda parte dell’insegna al “Belo” si viene anche per la pizza al taglio, a Parma definita “alta”. Aperto a pranzo e cena. Chiuso il mercoledì. Prezzo medio: da € 25,00.

CASA DEL FORMAGGIO, Strada Nino Bixio 106, zona Oltretorrente – Tel. 0521 230243.

Se non vi ho parlato prima della mia passione per questo piccolo tempio del piacere e della femminilità è solo perché è mancata l’occasione. Tutte donne guidate da Isabella Battecca, che 25 anni fa ha trasformato la sua passione in una splendida gastronomia. Accanto alle specialità locali, prosciutti di Parma e culatelli eccezionali, delizatezze da ogni angolo del mondo, formaggi francesi anche rari e gagliardi salumi spagnoli. Taglieri assortiti a piacere con abbinato cartellino che spiega la sequenza degli assaggi, caldamente consigliati. Chiuso la domenica. Prezzo medio: € 25,00 (a seconda di quanto volete spendere).

SALSAMENTERIA STORICA E VERDIANA BARATTA, Busseto, Via Roma, 76 – Tel. 0524 91066.

Il primo motivo per precipitarsi in questa  bottega storica della bassa parmense è l’atmosfera. Del resto non capita tutti i giorni di essere salutati con epiteti tipo: “armigero, viandante, cavaliere” ecc. Qui i culatelli sembrano più buoni, i molti assaggi di Parma disponibili più saporiti. Da iscrizione istantanea al club dei trigliceridi tutti i dolci. Non fate i formali: per mangiare da Baratta si usano le mani, il vino arriva dentro scodelle di ceramica bianca, la tovaglia è uno spiccio foglio di carta gialla. Ma per sottofondo avrete Verdi. Aperto dalle 11 alle 19, tranne sabato e domenica fino alle ore 1.00. Chiuso il lunedì. Prezzo medio: € 20-25,00.

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Le altre città delle serie low cost: Roma, Milano, Genova, Firenze, Perugia, Bologna, Palermo, Torino, Napoli, Venezia.

[Crediti | Indirizzi compilati con il contributo di Lorenzo Ziani. Immagini: Alessio Cannata, Flickr/LimeWave, Google, New York Times]