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Disclaimer: nessuna foto di questo post ha subito maltrattamenti con il Photoshop. Sistemati gli increduli, oggi parliamo dei “tre baretti che a me piacciono di più” e del perchè ho scelto proprio loro. Nomi e location allora.
Il primo è il Goa (punta estrema della spiaggia di Torre Lapillo), piccolo lido-cocktail bar che al netto di sofisticherie (lounge, happy hour) ha un suo fascino esotico. Il secondo è la gelateria bar Principe sul porticciolo di Porto Cesareo e l’ultimo il Litos Club di Porto Selvaggio. Tre-posti-tre differenti per impostazione e posizione ma con un tot di cose in comune, primo fra tutti il fatto di essere affacciati sul mar Ionio. Oltre a questo, tutti e tre mutano a seconda delle ore del giorno (e della notte, ovvio). Sono posti pigri e sonnacchiosi al mattino, moderatamente vitali per l’aperitivo e decisamente movimentati nel pomeriggio. A metabolismo avviato poi, si tira tardi arrivando fino alle prime luci dell’alba. Beh, dite la verità, anche voi quando siete in vacanza vi sentite un po’ così.
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Lido Goa di giorno: Superate le dune il paesaggio cambia all’improvviso: no, non siete alle Maldive ma sulla bianchissima spiaggia di Torre Lapillo. “Lu Goa”, come lo chiamano qui, è il posto fighetto per eccellenza ma niente briatorismi d’accatto, chè qui siamo in Puglia mica a Porto Cervo. Il lido con annesso cocktail bar non si rianima prima delle 14,00, ora in cui vengono servite le prime frise con l’aperitivo. Fino a quell’ora la splendida piattaforma in legno è tutta vostra, compreso il servizio wifi per i tablet che qui abbondano. Sceglietevi il tavolo migliore e date una ripassatina veloce alle notizie prima di ordinare un Mojito fatto come si deve tipo quello della foto. Goduria allo stato puro.
Lido Goa di notte: appena calato il sole, parte la musica lounge ma niente paura: se per voi la danza è un mistero, rilassatevi e tirate notte tra stuzzichini e cocktail. Bagno notturno pressocchè obbligatorio, costume non necessario.
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Gelateria Principe di giorno: la mattina scorre via lenta tra un pasticciotto e un caffè. A quell’ora sono tutti in spiaggia ma il baretto è in centro, giusto sotto la torre di Porto Cesareo. Qui la scelta si fa difficile: il tavolino tra le barche o le poltroncine del terrazzino affacciato sull’isola dei conigli? Risolto l’unico dubbio del giorno, godetevi la “miglior colazione della vostra vita” ‘che, occupati come siete a contar le barchette che passano, diventerà facilmente “il miglior aperitivo che vi abbiano mai servito”, completo di focaccine locali e crudité di verdure.
Gelateria Principe di notte: gelati, gelati e ancora gelati. E poi bambini, famiglie, comitive chiassose e folla: la sera passano tutti di qui, e si va avanti fino alle tre di notte. L’unica è consolarsi con un cono al cioccolato fondente e pistacchio o con una granita alla mandorla. Per gli addicted del gelato le porzioni sono abbondanti: ti mettono l’ombrellino nella vaschetta e servono direttamente al tavolo. Almeno così mi è sembrato di vedere. Particolare divertente: se non sopportate le code proprio di fianco c’è la gelateria “Imperatore”, più grande ma solo nel nome!
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Litos Club di giorno: la sola definizione appropriata è: palco sospeso sul mare. Per il resto risulta difficile definirlo come un vero e proprio lido. Affacciato sul fantastico mare di Porto Selvaggio, il Litos Club è cocktail bar, aperitivi che valgono un pranzo e poi galleria d’arte (!), cinema, teatro ma soprattutto tranquillità, silenzio e mare che ti entra negli occhi. Tra un caffè e un Daiquiri, non disprezzate un tuffo in mare: qui è tristellato più di Heinz Beck, lo chef de La Pergola di Roma.
Litos Club di notte: due sere a settimana le piattaforme in legno si trasformano in cinema, a volte in teatro. Cena a lume di candela immersi nel blu? Chiedete e vi sarà dato: qui niente è impossibile.
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