di Antonio Tomacelli 30 Luglio 2010



Disclaimer: nessuna foto di questo post ha subito maltrattamenti con il Photoshop. Sistemati gli increduli, oggi parliamo dei “tre baretti che a me piacciono di più” e del perchè ho scelto proprio loro. Nomi e location allora.

Il primo è il Goa (punta estrema della spiaggia di Torre Lapillo), piccolo lido-cocktail bar che al netto di sofisticherie (lounge, happy hour) ha un suo fascino esotico. Il secondo è la gelateria bar Principe sul porticciolo di Porto Cesareo e l’ultimo il Litos Club di Porto Selvaggio. Tre-posti-tre differenti per impostazione e posizione ma con un tot di cose in comune, primo fra tutti il fatto di essere affacciati sul mar Ionio. Oltre a questo, tutti e tre mutano a seconda delle ore del giorno (e della notte, ovvio). Sono posti pigri e sonnacchiosi al mattino, moderatamente vitali per l’aperitivo e decisamente movimentati nel pomeriggio. A metabolismo avviato poi, si tira tardi arrivando fino alle prime luci dell’alba. Beh, dite la verità, anche voi quando siete in vacanza vi sentite un po’ così.

Lido Goa di giorno: Superate le dune il paesaggio cambia all’improvviso: no, non siete alle Maldive ma sulla bianchissima spiaggia di Torre Lapillo. “Lu Goa”, come lo chiamano qui, è il posto fighetto per eccellenza ma niente briatorismi d’accatto, chè qui siamo in Puglia mica a Porto Cervo. Il lido con annesso cocktail bar non si rianima prima delle 14,00, ora in cui vengono servite le prime frise con l’aperitivo. Fino a quell’ora la splendida piattaforma in legno è tutta vostra, compreso il servizio wifi per i tablet che qui abbondano. Sceglietevi il tavolo migliore e date una ripassatina veloce alle notizie prima di ordinare un Mojito fatto come si deve tipo quello della foto. Goduria allo stato puro.

Lido Goa di notte: appena calato il sole, parte la musica lounge ma niente paura: se per voi la danza è un mistero, rilassatevi e tirate notte tra stuzzichini e cocktail. Bagno notturno pressocchè obbligatorio, costume non necessario.

Gelateria Principe di giorno: la mattina scorre via lenta tra un pasticciotto e un caffè. A quell’ora sono tutti in spiaggia ma il baretto è in centro, giusto sotto la torre di Porto Cesareo. Qui la scelta si fa difficile: il tavolino tra le barche o le poltroncine del terrazzino affacciato sull’isola dei conigli? Risolto l’unico dubbio del giorno, godetevi la “miglior colazione della vostra vita” ‘che, occupati come siete a contar le barchette che passano, diventerà facilmente “il miglior aperitivo che vi abbiano mai servito”, completo di focaccine locali e crudité di verdure.

Gelateria Principe di notte: gelati, gelati e ancora gelati. E poi bambini, famiglie, comitive chiassose e folla: la sera passano tutti di qui, e si va avanti fino alle tre di notte. L’unica è consolarsi con un cono al cioccolato fondente e pistacchio o con una granita alla mandorla. Per gli addicted del gelato le porzioni sono abbondanti: ti mettono l’ombrellino nella vaschetta e servono direttamente al tavolo. Almeno così mi è sembrato di vedere. Particolare divertente: se non sopportate le code proprio di fianco c’è la gelateria “Imperatore”, più grande ma solo nel nome!

Litos Club di giorno: la sola definizione appropriata è: palco sospeso sul mare. Per il resto risulta difficile definirlo come un vero e proprio lido. Affacciato sul fantastico mare di Porto Selvaggio, il Litos Club è cocktail bar, aperitivi che valgono un pranzo e poi galleria d’arte (!), cinema, teatro ma soprattutto tranquillità, silenzio e mare che ti entra negli occhi. Tra un caffè e un Daiquiri, non disprezzate un tuffo in mare: qui è tristellato più di Heinz Beck, lo chef de La Pergola di Roma.

Litos Club di notte: due sere a settimana le piattaforme in legno si trasformano in cinema, a volte in teatro. Cena a lume di candela immersi nel blu? Chiedete e vi sarà dato: qui niente è impossibile.