di Leonardo Ciomei 20 Agosto 2009

Il ristorante La ScoglieraCena con sorpresa la vigilia di Ferragosto per una famiglia milanese in vacanza alla Maddalena, in Sardegna. Ne dà notizia martedì scorso, il giornalista Filippo Facci sul Giornale. Ma verificando luoghi e personaggi Dissapore scopre alcune imprecisioni. Il quotidiano parla del ristorante La Scogliera a Porto Santo Stefano. In effetti, un locale con quel nome esiste, però sull’isola della Maddalena a Porto Massimo, poco più a nord dell’isola di Santo Stefano.

Il ristorante La Scogliera si trova in località Porto Massimo

La conferma arriva dal commento di un nostro lettore che scova il sito del ristorante. Chiamiamo il proprietario. Andrea Orechioni afferma che è tutto regolare, “è venuta anche la Finanza”, precisa. Siccome nel menù il costo delle aragoste e del pesce fresco è indicato, anche se a peso (in ettogrammi), la famiglia milanese poteva calcolare il prezzo degli spaghetti all’aragosta: 360 euro.

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In realtà non è così. Come poteva essere calcolato quel prezzo se la famiglia non sapeva che per condire il piatto di spaghetti sarebbero stati usati 1 chilo e due etti di aragosta? Comunque, per dimostrare la sua onestà, Orechioni ci manda il menù via e-mail.

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Nell’intervista del giorno dopo al Corriere della Sera, Orechioni cambia leggermente versione. Si rende conto che 360 euro per un piatto di pasta sono una truffa, così dichiara che la famiglia milanese ha scelto “antipasti e cose extra dal menù”. Meglio mantenersi sul vago, insomma.

Ora, fateci caso, c’è un filo rosso che lega i 3 casi di malagastronomia dell’estate italiana. Sia i proprietari del ristorante Il Passetto, che quello de La Malmaison e adesso Andrea Orechioni, si sono stupiti per il clamore, dichiarando ai giornali che nei loro locali pagare certi conti è normale.

Come dire: 1) Ho un sacco di clienti felici di pagare conti salatissimi da sfoggiare con gli amici. Oppure: 2) La maggior parte dei clienti sta zitto e paga per non fare figuracce

Insomma, parafrasando Nanni Moretti: ve la meritate, l’aragosta a 366 euro!