Venezia | Trattorie per la Biennale

Questa settimana, il mondo dell’arte si abbatte come uno tsunami su Venezia per la Biennale. Da brava esemplare dell’orda artistica voglio anche io spendere poco e restare a lungo. Ma vorrei mangiare in modo decente. Mi aiuti a comporre una lista di trattorie o bacari da non mancare? Se possibile, a prezzi contenuti e poco battuti dai turisti.

All'Acciughina, VeneziaQuesta è la mail di un amica appassionata d’arte arrivata oggi alla casella di Dissapore. La 53ma Biennale inaugura il 7 giugno, chiude il 22 novembre, e Venezia non è precisamente a buon mercato.

Comunque, ho pensato all’Ostaria da Rioba nel sestiere di Cannaregio, zona Rio della Misericordia: calma all’ora di pranzo, animata dallo spritz in poi. Ci sono classici come il risotto con le schie (gamberetti di laguna) e piatti insoliti tipo la crema di zucca con i funghi chiodini. Non abusando della carta dei vini si spendono 30/35 euro.

Più affollata zona Castello dove si trova All’Aciugheta, il bacaro che deve il nome alla consuetudine veneziana di bere un frizzantino al banco mangiando un’acciuga. Pizzette, cicheti (stuzzichini), e cucina tradizionale, tra travi di legno e cotto veneziano. Si spendono in media 20-25 euro.

Ma nonostante la cattiva reputazione, di trattorie veneziane che meritano ce ne sono. Mi aiutate a consigliarne altre?

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

4 giugno 2009

commenti (27)

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  1. Direi Naranzarìa con affaccio sul Canal Grande.

    Ad Majora

  2. Pochi anni fa al mercato di Rialto ha aperto un posto curioso, si chiama Pronto Pesce Pronto. Non è ne’ un ristorante ne’ un bacaro, ma una rosticceria dove il pesce cucinato alla buona ma sempre freschissimo. Da provare

  3. E’ difficilissimo mangiare e/o bere non dico bene, ma decentemente a Venezia. Consiglio a una visita all'”ENOiTECA” Mascareta. Piatti della tradizione preparati con ottime materie prime, prezzi accettabili, grande scelta di vini e bollicine sovente da agricoltura biologica. E’ in Calle Lunga Santa Maria Formosa.

  4. Consiglia alla tua amica l’Osteria Al Portego, un rustico riadattato in zona Cittadella che va bene per i cicheti e soprattutto per la carne. La trova in Calle Malvasia.

  5. Pronto Pesce Pronto…si provato quest’autunno…curioso.
    I Mascaron e non Mascareta…in Calle Lunga Santa Maria Formosa….è sempre un bell’andare…sempre gentilissimi anche quando è ripieno 😉

    1. Esistoìno, vicinissime e degli stessi proprietari anche se a diversa conduzione, tanto Mascaron che Mascareta. Il primo una vera e propria osteria di eccellente livello, il secondo una notevole enoteca con qualche buon piatto

  6. A Venezia, anni fa, ho mangiato in un posto con vista su S.Marco dalla laguna: ero sull’isola della Giudecca. Tonno fresco in insalata e un faaoloso “vino della casa” (probabilmente un Soave, ma non hanno mai voluto rivelarmi di chi). Tavolini modesti e sedie in plastica. Niente di che, insomma.
    Per questo ho strabuzzato un po’ gli occhi quando ho visto il conto.
    Il fatto è che non avevo notato l’insegna del locale: Harry’s Dolci…
    però vi assicuro che ho mangiato bene!
    🙂

  7. da veneziano dico che a venezia è facile prendere una fregatura andando a mangiare, ma ci sono anche molti posti più che dignitosi senza salire troppo di prezzo.
    consiglio soprattutto un giro ai piedi del ponte di rialto, lato mercato, dove si trovano bar per spritz e cicheti ottimi ed economici, e anche diversi ristoranti che consiglio.
    per il giro l’aperitivo (spritz ma anche buoni vini) al mercà, muro, bancogiro, do mori, do spade in ordine sparso.
    per cenare invece consigliatissima la trattoria la Madonna (calle della Madonna, appunto) con menu di pesce molto tradizionale e pescato rigorosamente di giornata.
    alternativa “romantica” un bel tavolino affacciato sul canal grande da naranzeria, ancora, bancogiro o pesador
    sabato si pranza al muro con risotto di pesce o altro piatto del giorno + calice di vino a 7 euro (si, sette) e non dirtemi che venezia è cara, basta saperla girare.

    allontanandosi da rialto il mio preferito è l’anice stellato, vicino e molto migliore al rioba del post, ma ce ne sono parecchi altri.

    per chi va alla binnale consiglio le pizzerie da paolo all’arsenale o ai tosi piccoli ai giardini, fanno anche cucina commestibile, meglio evitare le altre pizzerie.
    però se ci si ritaglia un’ora una passeggiata in via garibaldi con un po’ di tappe al refolo, garangheo, angiò merita molto.

  8. ah… tutti posti dove si sta tranquillamente sotto i 50 a testa con vino, basta saper scegliere.

  9. la Vedova, la dimentichiamo? (ma non ricordo più dov’è)

  10. “alle testiere” e “vini da Gigio”…forse non troppo economici,ma vi assicuro pesce freschissimo e cucinato in maniera semplice,in stagione anche “moleche” vive!!!
    Gli indirizzi non li ricordo ma provateli!

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