di Edoardo Fraioli 18 Febbraio 2013
test, birre artigianali

Tendenze crudiste affermate: la cucina raw incrocia la birra artigianale e nasce Cruda & Crudo, ebook sul fortunato rendez vous che ha per tema gli abbinamenti: quale birra sul sushi, quale con la crudité, e la tartare di carne? Il giudizio non è sulla birra, né sul piatto cucinato, bensì sull’abbinamento, la gradevolezza del connubio, il gioco del contrasto, in questo caso più che mai visto i sapori unici.

PIATTO

Sgombro crudo e marinato

Crudo di sgombro marinato nel succo di Melograno. Ospiti della cena sono due amici calabresi, di pesce se ne intendono, di liquirizia anche, essendo entrambe di Rossano, patria di Amarelli, liquirizia in polvere che usiamo nell’antipasto, spolverando le quenelle di ricotta di bufala che accompagnamo solo con la prima birra di stasera la Vudù. Un nuovo abbinamento con un pesce poco proposto come crudità, forse perchè costa poco, ma è il crudo più gustoso, il pesce azzurro migliore della nostra cucina con un sapore speciale, quello del Mediterraneo.

CONTENDENTI

La VuDù (volume d’alcool 6%) del Birrificio Italiano è morbida, vellutata e profumata con fantastiche note di cioccolato, frutta e spezie. Interpretazione magistrale del classico bavarese, è una Weizen scura.

La Folie a Deux (volume d’alcool 6%) nata dalla collaborazione tra i birrifici Montegioco e Toccalmatto, è una Blanche prodotta con il “Dry Strawberring” di fragole profumate di Tortona.

La Marsilia, di Birra del Buttero, è una Golden Ale aromatizzata al sale marino e alghe; birra ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, dai profumi marittimi e dal sapore di malto, con una minima aggiunta di sale che non compromette i profumi floreali e del luppolo.

DEGUSTAZIONE

abbinamento, birre artigianali

Iniziamo la degustazione con l’ordine proposto, la Vudù, che dopo aver esaltato ricotta e liquirizia, apre bene anche con lo sgombro, accompagna perfettamente con la sua armonia un piatto che è ben riuscito con il melograno a smorzare leggermente la sapidità del pesce. VOTO 8.

La Folie à Deux è una rara sindrome psichiatrica: un sintomo di psicosi viene trasmesso tra individui in relazione di stretto contatto. Ha il gusto tipico delle Blanche ma subito viene sommerso da quello delle fragole. Emerge e si fa apprezzare fino all’ultima bevuta. Contagiosa come la sindrome. VOTO 8,5.

La Marsilia è ispirata a Margherita Marsili, meglio nota come la bella Marsilia, avvenente giovanotta che rapita il 23 Aprile 1543 sui monti dell’Uccellina dai pirati turchi, finì nell’harem del sultano di Costantinopoli riuscendo a diventare prima la sua favorita e infine la sultana. Birra leggera, fresca, dal sapore leggermente salino sul finale, si sposa sapidamente bene con questo piatto. Ricorda il mare e si richiamano a vicenda nella degustazione. VOTO 8.

ABBINAMENTO PREFERITO

Folie a Deux. Fosse stata da sola, la Vudù, nessuno avrebbe detto che non meritasse l’abbinamento, ma la Folie a Deux per la sua vivacità e freschezza, e la Marsilia per la sua sapidità in complicità con il crudo lasciano un ricordo divertente della serata.

Al prossimo episodio di Cruda & Crudo.

[Gli altri episodi: Birra & Tartare, Birra & Mazzancolle, Birra & Ricciola]