di Martina Liverani 2 Ottobre 2012
antonella clerici, nicole minetti

Gli si perdonano stravizi, uso di droghe, look improbabili, eccessi di ogni tipo: ma non un chilo di troppo. Succede alle pop star, da sempre nel mirino di paparazzi agguerriti e giornalisti in attesa di gridare allo scoop cellulitico e nutrizionale. A queste logiche non sfugge neppure SuaImmensità Lady Gaga.

Sono ingrassata 10 chili, è vero. Sono una ragazza italiana di New York e mi piace mangiare”, aveva commentato Lady Gaga ai maligni che con poca grazia sottolineavano a mezzo stampa quanto fosse ingrassata negli ultimi tempi. Ma Stefani Germanotta (il nome di battesimo di Gaga) ha fatto ben altro: ha addirittura lanciato sul suo sito-community una campagna di Body Revolution per invitare i fan a postare foto di loro stessi e vincere così le insicurezze sul proprio aspetto.

“Ho avuto un difficile rapporto con il peso fin da quando ero bambina. Il mio fidanzato mi preferisce più in carne. Quando mangio e sono in salute SONO e quando non mi preoccupo troppo del mio fisico sono felice PIU’ FELICE di sempre (..) Voglio che anche voi siate orgogliosi del vostro fisico”, scrive Lady Gaga che in più di un’occasione ha sottolineato il legame tra le sue origini italiane e il gusto per il mangiare, e si è confermata una vera icona femminista (come è stata definita più volte) nel volersi ribellare allo stereotipo dominante di magrezza e perfezione richiesto alle donne, specie a quelle dello star system.

Negli stessi giorni qua da noi, era un’altra bionda ad ergersi paladina del neo-femminismo. Avete capito di chi sto parlando, no? Bionda, anche lei adora mangiare, ha un programma musicale. Sto parlando della born-this-way-Antonella Clerici, una Lady Gaga de noaltri, potremmo dire (anche nei guadagni, secondo Panorama 3 milioni di euro del contratto biennale con Rai più 5mila euro a puntata per le 270 de La Prova del Cuoco, e 35mila per le 10 di Ti lascio una canzone).

Che La Prova del Cuoco rappresenti un nugolo di stereotipi femminili tanto banali quanto superati (dall’Azdora Vintage alla Signorina-so-tutto-io passando per le tagliatelle di Nonna Pina!) non ci piove, ma la scorsa settimana Antonella Clerici ha cavalcato la notizia e si è erta a salvifica paladina delle donne scegliendo di difendere quelle “che si fanno il mazzo”!

La Lady Gaga dei fornelli ha commentato senza mezzi termini la sfilata in occasione della Milano Fashion Week della consigliera lombarda Nicole Minetti (stipendio a carico della Regione di circa ventimila euro al mese). Non comprerò più costumi di quel marchio (Parah, ndr)! Mi fa inorridire il fatto che siamo in un Paese in cui i giornali danno risalto a queste persone come fossero delle star. Ho una figlia e se vorrà fare il mio lavoro, quello per cui io mi sono fatta un mazzo così, magari un giorno mi chiederà perché c’è gente che prende strade molto più veloci per ottenere quello che ho ottenuto io, e senza fatica”.

La vicenda è a tutti nota e non è questo il luogo di ribadirla. Piuttosto a voi il compito di chiarire: Antonella Clerici è la nuova Lady Gaga? Se poi volete parlare di quelle che si son fatte “un mazzo così” (o non se le sono affatto fatte) e ora conducono programmi di cucina, fate pure..

[Crediti | Link: Huffington Post, Dissapore, Davide Maggio, Il Fatto Quotidiano]