di Cristina Scateni 25 Giugno 2012
cibo, mangiare, futuro

Noi affaticati cultori del fatto in casa che coltiviamo pomodori in balcone, coccoliamo la pasta madre ingrassata in frigo, controlliamo la fermentazione della nostra birra, affermiamo di non mangiare altro pane fuorché il nostro. Smettiamola di stressarci e prendiamoci un attimo di relax.

Dal Fancy Food Show di Washington direttamente nel negozio vicino a noi arrivano dei prodotti che ci daranno tanta soddisfazione con poco sforzo.

Ecco i 5 che, tra gli altri, mi hanno fatto calare la mascella.

kit, mozzarella in casa, fai da teMOZZARELLA FATTA IN CASA.

Giovani casari con la brama di succosa mozzarella, ecco il kit che fa per voi. Caglio, sale, guanti, termometro e il gioco è fatto.

 

kit, coltivare i funghi, fai date“BACK TO THE ROOTS”.

Vince il premio nella categoria Sofi Awards. Si compra a scatola chiusa, spore selezionate di Oyster mushrooms e con un paio di spruzzate d’acqua al giorno (vaporizzatore incluso nel kit) si vedono spuntare in dieci giorni i nostri funghetti da mangiare. Raccolto da scatola prêt-à-porter.

 

kit, fare il burro, fai da teBURRO FRESCO.

Non poteva mancare il re dei grassi. Un poco di latte e avrete il vostro panetto o vasetto di burro pronto.

 

Kit, fare i dolci, senza glutine, fai da teDOLCI SENZA GLUTINE.

Voi stressati celiaci che diventate matti per farvi tutto da soli, che invitati a cena arrivate con le vostre sportine piene di prodotti, che ai matrimoni fate la fame. Ecco qui, mix per dolci senza glutine. Muffin e pancake come se piovessero.

 

cialde, patataCHIPS DA FRIGGERE.

Cialde a base di patata, per essere precisi. Non patate già affettate a sfoglia, meno male (forse). 2 minuti in friggitrice per un risultato da Gran Prix della chips croccante.

 

Così si delineano i ritorni e le andate. Il ritorno al passato, che ci fa riscoprire le passioni, le pratiche antiche e tramandate, il recupero dei tempi lunghi e delle attese. Le andate, le cose che perdiamo, che crediamo di avere, di poter surrogare nel kit.

Che noi non compreremo, giusto? O sì? Magari però risparmiamo tempo e andiamo in vacanza più sereni, senza avere l’ansia da raccolta di pomodoro o da liofilizzazione di lievito.

Proviamo lo stesso a immaginare il futuro del cibo, voi comprereste qualcuno di questi kit? O ce n’è forse qualche altro che vi piacerebbe trovare sullo scaffale del supermercato e che qui non è citato?

[Crediti | Link: Espresso Food&Wine, Immagine: Guardian]