di Massimo Bernardi 21 Maggio 2012

Ho parlato al telefono con Giovanna Guidetti, titolare de l’Osteria La Fefa di Finale Emilia, nel modenese, uno dei paesi messi in ginocchio dalle scosse di terremoto che da ieri scuotono buona parte dell’Emilia Romagna. Sta bene, come i familiari e il personale dell’osteria che comprende una locanda con sei camere e due appartamenti. La Fefa si trova proprio nel centro storico di Finale Emilia, sotto i portici di via Trento Trieste, il viale cittadino che collega la torre medioevale dei modenesi, tranciata a metà dalla prima scossa di terremoto, e il Castello delle Rocche, seriamente danneggiato nella parte più alta.

Ma Giovanna Guidetti non è tipo da farsi spaventare, la definiscono una donna “che sa scalare le montagne”. Avvocato e cuoca, nel 2000 ha comprato La Fefa, vecchio locale di provincia ormai in abbandono, trasformandolo con un bel restauro completato in tempi brevi, in un’esemplare osteria contemporanea. Adesione al territorio, deificazione della tagliatella al ragù preparata ogni giorno da un anziana sfoglina, luogo fecondo di suggestioni tra voglia di stare assieme, gnocco fritto, salumi, passatelli e brodo di cappone. 30/35 euro e passa la paura.

Ieri mattina La Fefa ospitava un matrimonio. Niente danni malgrado la prima scossa feroce. Certo, i piatti a terra, qualche mobile caduto o danneggiato. Ma il Comune aveva dato l’agibilità e il personale si stava predisponendo al servizio. Poi la terra ha tremato di nuovo e dal primo pomeriggio l’ingenegner Benassi della Protezione Civile ha fatto evacuare tutte le abitazioni del centro storico, incluse osteria e locanda.

Da quel momento Giovanna Guidetti non è più entrata nel suo locale. E’ vietato, e anche a volerlo un impressionante cumulo di macerie sbarra la strada. Non sa nemmeno se ci sono stati crolli o quale sia, precisamente, la situazione. Però, fedele all’immagine della donna che scala le montagne, anche ora dal telefono di casa, grazie a un trasferimento di chiamata, risponde stentorea: “Osteria La Fefa, buongiorno”.

[Crediti | Link: Osteria La Fefa, Papero Giallo]