di Massimo Bernardi 18 Maggio 2012

E’ che c’era bisogno di evolvere dal formato blog. Cosa, precisamente, non andava nel classico ordine cronologico rovesciato dei post? Più di una cosa. Gli scoop, o le storie che ottengono grande attenzione non avevano il risalto che meritano. Bastava un nuovo post e lo scoop non era più in evidenza, retrocesso dal centro della scena, che è poi l’inizio del flusso dei contenuti. Altro problema. Con il classico formato blog le storie erano indistinguibili, non esistevano differenze sostanziali tra i post più semplici e i contenuti esclusivi o più argomentati. Anzi, i primi spingevano velocemente gli altri fuori dalla pagina. Voi capite, per quale motivo un editor dovrebbe sprecare energie?

Ecco perché abbiamo deciso cambiare, di spostare a destra il classico ordine cronologico rovesciato dei blog, ancora prominente, ma subordinato a una grande zona separata (i 2/3 della pagina) progettata per promuovere le storie più rilevanti.

Aggrega o muori. Avevamo un’altra esigenza. Ogni settimana condividiamo con voi decine di storie ma altrettante, anzi, sicuramente di più, restano fuori. Nel frattempo le fonti aumentano. A parte quelle tradizionali, Facebook e Twitter –che molto traffico hanno portato a Dissapore nell’ultimo anno– forniscono un fiume di notizie completo e personalizzato regolarmente passato al setaccio.

Ecco perché, a fornire completezza e pane per i denti di voi commentatori, abbiamo previsto una quantità  maggiore di post brevi, pubblicati rapidamente, mentre le cose accadono, che malgrado il numero cospicuo non toglieranno spazio a scoop, esclusive e storie rilevanti. Ogni pagina interna sarà una replica della homepage, non importa da dove arrivate, se da una parola cercata su Google, da un link di Twitter o chissà che altro, ad accogliervi troverete non solo una storia, ma anche un indice di tutti i post più recenti. Avranno nuovi spazi anche i nostri inserzionisti, aumentati con il crescere dei lettori, ritagliati ad hoc sulle loro esigenze, progettati per essere vere oppurtunità pubblicitarie.

Il nuovo design, che rappresenta il cambiamento più significativo dal nostro lancio nel 2009, è online. Più simile a un incorcio tra media diversi, internet, il visual della copertina di una rivista patinata, la televisione. Spero vi piaccia. Intanto date un’occhiata intorno, e fateci sapere se qualcosa non va.

Nei prossimi giorni aggiorneremo Intravino, l’altro sito di famiglia, e Spigoloso, che verrà finalmente rilanciato.