di Luca Iaccarino 4 Aprile 2017
50 best restaurants

La prima cosa che va detta –parafrasando Clint Eastwood– è che le classifiche sono come le palle: ognuno ha la proprie.

Ciò premesso, domani nella lontana Melbourne andrà in scena la cerimonia di premiazione della celebre Fifty Best, che non è la versione di lusso di un motorino degli anni Ottanta ma la top 50 dei ristoranti del mondo sponsorizzata da una famosa acqua minerale (di cui non farò il nome, ma dirò che è dedicata a un santo che non è Simone, perché quello fa gli amari, né Giovese, perché quell’altro fa il vino).

Bene, con 24 ore esatte di anticipo, queste le mie infallibili previsioni.

Vincerà di nuovo Bottura ed entro la fine della serata imboccherà almeno un giornalista per la gioia di Bernardo Iovene di Report;

— Sui social il numero dei selfie con gli chef supererà quello delle foto di gattini;

— Lo chef Enrico Crippa salirà in classifica, se no col fischio che patron Bruno lo lasciava andare fin laggiù (per chi non lo conoscesse, il signor Ceretto, proprietario di Piazza Duomo, è molto geloso del proprio pupillo e lo fa uscir di casa di rado, a patto che non beva, non balli e rientri entro le 23);

— Sarà l’anno del grande botto della cucina peruviana. Come tutti gli anni;

— I fan di Bottura diranno: genio! Il nuovo Leonardo! Italian Style! Italian Touch!

— I detrattori di Bottura diranno: ma non doveva andare a vivere a New York dopo il referendum?

— L’Eleven Madison Park di New York passerà dal terzo al secondo posto. Come lo so? Non so so: me la sono inventata;

— I giornali titoleranno “Bottura sul tetto del mondo” e continueranno “nella prima edizione senza Renè Redzepi”. Scommettiamo una barretta di cereali e seitan?

Bottura ricorderà Bob Noto, grande gourmet e suo amico scomparso da poco;

— Tre giornaliste e/o blogger italiane completamente ubriache verranno arrestate per vagabondaggio dai sempre efficienti e muscolosi poliziotti australiani con cui poi nasceranno delle belle storie d’amore. A dimostrazione che l’amore trionfa sempre sull’invidia e sull’odio.

— Tutto questo succederà? Certo che sì. Potrete facilmente verificarlo domani durante la diretta streaming, alle ore 12 italiane.