di Valentina Dirindin 19 Maggio 2020
aceto balsamico

L’aceto balsamico è solo quello di Modena. L’UE chiarisce la sua posizione dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea del Lussemburgo che aveva stabilito che l’Italia non può impedire ai produttori tedeschi di usare l’aggettivo balsamico.

Dopo la richiesta di chiarimento sulla sentenza, che sostanzialmente definiva come generico il termine “balsamico”, è arrivata la risposta chiarificatrice del commissario europeo all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, sollecitata da Paolo De Castro, coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo. “Dopo settimane di lavoro e di colloqui informali”, spiega l’eurodeputato “in stretta collaborazione con il Consorzio di tutela, possiamo inviare un segnale rassicurante ai nostri produttori, e a tutta la filiera delle eccellenze agroalimentari: questo chiarimento elimina tutte le ambiguità sui tentativi di evocazione delle Indicazioni geografiche”.

“L’Indicazione geografica ‘Aceto Balsamico di Modena Igp’ non è solo tutelata nel suo complesso, ma anche contro ogni possibile evocazione che possa indurre in errore i consumatori europei. Insomma, non ci può essere un aceto balsamico ‘made in Germany’, o in qualunque altro Paese Ue che voglia usurpare la nostra eccellenza italiana”, prosegue, segnando un chiarimento importante per i produttori nazionali, in particolare quelli modenesi, che avevano chiesto maggiori tutele tramite il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena.

[Fonte: Ansa Terra & Gusto]