Giovedì 4 agosto i lavoratori stagionali impiegati in agricoltura si riuniranno a Saluzzo, in provincia di Cuneo, per una giornata di sciopero: l’obiettivo della manifestazione, organizzata dal gruppo Enough is enough – braccianti in lotta a Saluzzo, è quello di chiedere contratti, case e documenti per tutti e di fare giustizia per i morti sul lavoro come Moussa Dembelé, il trentenne deceduto una decina di giorni fa in una stalla di Revello, nel pieno Cuneese.
![]()
“Moussa aveva il permesso di soggiorno bloccato da oltre un anno ed era costretto di conseguenza a un lavoro precario, irregolare e senza sicurezza” spiegano gli organizzatori dello sciopero facendo per l’appunto riferimento all’episodio appena citato. ” Per lui e per gli altri braccianti morti o scomparsi nei campi in queste ultime settimane da Caserta a Ragusa scendiamo in piazza e andiamo a chiedere risposte a chi di queste morti ha una grande responsabilità. I padroni e le istituzioni”.
Non è certo la prima volta che il gruppo in questione tenta di fare sentire la propria voce in questi contesti: appena lo scorso anno l’associazione aveva infatti organizzato una manifestazione di protesta sempre a Saluzzo a sostegno dei lavoratori stagionali, che ogni anno si recano in questi territori per cercare un lavoro nelle imprese agricole locali.