di Manuela 19 Novembre 2020
mozziconi

Si chiama progetto Focus e permetterà, in agricoltura, di coltivare piante su substrati composti da mozziconi di sigaretta. Il progetto Filter of Cigarettes reUse Safely è entrato nella sua fase operativa, grazie al suo promotore principale, il Centro Enrico Avanzi dell’Università di Pisa che si è avvalso della collaborazione del Comune di Capannori, provincia di Lucca, del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro-alimentari e di Ascit, il tutto con il cofinanziamento da parte della Fondazione Cr di Lucca.

In pratica è stata ideata una procedura inedita che trasformerà i mozziconi di sigaretta in un substrato inerte e biodegradabile sul quale i vivaisti potranno coltivare piante ornamentali e arbusti. Inoltre, grazie all’utilizzo di apposite alghe, sarà possibile ricavare da esso anche del biocarburante.

Lorenzo Guglielminetti, coordinatore del progetto Focus, ha spiegato che le cicche delle sigarette, nella loro versione di substrato, permetteranno la crescita delle piante grazie a tecniche di coltura idroponica. Dai mozziconi andranno, come prima cosa, tolti la carta e il tabacco. Poi dovranno subire dei trattamenti chimici e fisici per renderli adatti a tale scopo.

Quando il substrato inerte sarà pronto, ecco che verranno svolte delle prove di germinazione per capire quali piante crescano meglio su di esso. Successivamente si passerà alle prove di crescita, mentre sui residui di tale procedimento verranno testate le micro-alghe per produrre biomassa alale necessaria per creare del biocarburante.

Per aiutare questa ricerca, il Comune di Capannori ha installato qua e là dei contenitori dove i cittadini possono buttare i mozziconi, aiutando così anche la raccolta differenziata.