Non solo biologico, ma anche frutta, verdura e agricoltura a basso impatto ambientale: queste le declinazioni del settore agroalimentare che l’Unione Europea ha più intenzione di promuovere sia negli Stati membri che all’estero, e per farlo sono pronti 189,5 milioni di euro. La Commissione ha appena lanciato i bandi per il 2022 e i finanziamenti, per l’appunto, si concentrano su metodi e prodotti che riflettono gli obiettivi del Green Deal.
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Dai quasi 190 milioni complessivi, ben 176,4 saranno destinati al finanziamento di programmi di promozione selezionati tra le proposte che rispondono ai criteri dei bandi, mentre i fondi restanti verranno utilizzati per sostenere le iniziative europee. Dicevamo dei bandi: le proposte dovranno incontrare gli obiettivi della strategia Farm to Fork, sostenere i prodotti biologici e comunicare l’iniziativa dei cittadini europei End the cage age, che punta a migliorare il benessere degli animali. I progetti dovranno essere presentati entro le ore 17 del 21 aprile 2022 attraverso il portale dedicato, e i beneficiari saranno annunciati in autunno.
I punti di maggior riferimento nei mercati esteri sono stati individuati nei mercati ad alto potenziale: si parla dunque di Giappone, Corea del Sud e Canada, dove si punterà a un aumento dei consumi e della competitività dei prodotti agroalimentari europei.