di Chiara Cajelli 14 Giugno 2019
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Alcune voci diffuse soprattutto da stranieri che lavorano a contatto con enti governativi in Arabia Saudita, insinuano che l’alcol potrebbe presto diventare legale. Nessuno conferma né smentisce, ma il solo fatto che se ne parli – affermano giornalisti e pubblico – è un grosso passo avanti.

Se da una parte, sotto il governo del principe ereditario Mohammed bin Salman, il regno ha confermato intenzioni a dir poco restrittive (ad esempio con sentenza di carcere per attivisti e religiosi dissidenti), dall’altra confermano un oggettivo allentamento. Alcuni anni fa – spiega un intervistato locale che ha voluto mantenere l’anonimato – sarebbe stato improbabile vedere anche solo una donna guidare, o avere dei cinema liberi. Ora si vocifera addirittura di legalizzare l’alcol, vietato dagli Anni Cinquanta sotto il re Abdulaziz. Il governo non ne parla, tuttavia diversi dirigenti con alte cariche anche governative avrebbero confermato a colleghi stranieri di “aspettarsi che le restrizioni sulle bevande alcoliche si allentino in Arabia Saudita l’anno prossimo”.

La politica del principe è chiara: le sue intenzioni sono collegare l’Arabia Saudita al mercato globale, e fare in modo che le imprese e i turisti si dirigano verso le grandi località del Mar Rosso che intende costruire. Sta di fatto che l’alcol c’è, ma non è ammesso proprio come negli Stati Uniti durante il proibizionismo: è conseguenza logica che si affermi un mercato nero, anche di birra fatta in casa e venduta più o meno liberamente in residence ad intrattenimento turistico.

Interessante anche come stia reagendo l’opinione pubblica a queste voci: molti testimoni anonimi, come sei donne fermate fuori da un bar – ovviamente dove han consumato virgin cocktail – si sono definite perplesse e negative a riguardo, così come molti altri che vedono la legalizzazione dell’alcol non una libertà ma “perdizione” sociale, perdita di decoro e rischi (l’alcol si ripercuote anche sulla salute e sulla longevità). Vi teniamo aggiornati!

Fonte: bloomberg.com