di Anna Silveri 4 Agosto 2018

Conto salato per due turisti in vacanza a Venezia. L’ennesimo di un anno nero per il capoluogo veneto, raccontato con la consueta puntualità dal Gazzettino.

I due turisti si sono visti consegnare al Caffè Lavena di piazza San Marco uno scontrino di 43 euro per due caffè e altrettante bottigliette di acqua da un quarto di litro. Un importo “pari a 10 euro a bottiglia e 11,50 a espresso”, ha calcolato il quotidiano veneziano.

In preda a una prevedibile rabbia i due clienti hanno condiviso lo scontrino sui social dove, inevitabilmente, è scattata l’indignazione degli utenti.

Il Corriere del Veneto ha chiesto spiegazioni sull’importo dello scontrino ai gestori del caffè veneziano, questa è stata la loro risposta:

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“Chi vuole semplicemente bere un caffè può farlo al banco e pagare solo un euro e venti centesimi. Se si decide di sedersi, godersi la musica dell’orchestra, guardare il campanile e la basilica di San Marco, si paga per un’esperienza diversa. E’ così ovunque, in tutte le città d’arte del mondo”.

Sono prezzi che, in effetti, chi frequenta piazza San Marco conosce eccome, e che includono un sovrapprezzo per chi siede all’esterno dei locali, dove spesso sono presenti dei gruppi musicali.

Ciononostante, in rete, l’idea di pagare 10 euro per una bottiglietta d’acqua e 11,50 per espresso, genera ancora stupore. Per fortuna, verrebbe da dire.

[Crediti | Il Gazzettino, Corriere Veneto]