Anthony Bourdain: il testamento non menziona Asia Argento

È la figlia undicenne Ariane l’erede universale di Anthony Bourdain, morto suicida il mese scorso all’età di 61 anni.

Queste sono le volontà che il celebre cuoco, narratore e viaggiatore americano ha indicato nel suo testamento, in riferimento a un patrimonio stimato in 1,2 milioni di dollari, dati dal valore della sua tenuta, più 250.000 dollari in proprietà personali, 35.000 dollari in azioni e conti di intermediazione, 500.000 in royalties e 425.000 dollari in contanti.

Ariane è la figlia undicenne nata dal matrimonio dello chef con l’italiana Ottavia Busia, da cui si era separato nel 2016.

[Perché non riusciamo a superare il suicidio di Anthony Bourdain]

Bourdain era attualmente legato all’attrice italiana Asia Argento, non menzionata nel testamento, e si era tolto la vita in una camera d’hotel a Strasburgo, dove stava girando un episodio della fortunata serie Parts Unkonwn, trasmessa dalla CNN.

Vista la minore età della ragazza, il Tribunale nominerà un tutore per salvaguardare la gestione del patrimonio paterno fino alla maggiore età. Nel caso in cui Ariane scomparisse prematuramente, l’eredità passerebbe alla sua “tata”, Myra Quezon, come indicato da Bourdain stesso nel testamento.

[Crediti: News.com]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

7 luglio 2018

commenti (7)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. É proprio vero: gli americani non fanno risparmi e spendono tutto quello che guadagnano. Cifre ridicole considerando che era una celebrità di successo.

    1. …e se anche fosse, fanno benissimo.

    2. Prova a vivere a Manhattan come viveva lui per un anno e poi ne parliamo, mr “so tutto io”, ridicolo.

    3. Haha vedo che ci sono pure i fanboy per i cuochi, e si scaldano subito…si ha fatto bene, se state pianificando di morire a 50-60 anni…

    4. Non sono mai entrato in argomentazioni, e me ne guardo bene, sul perchè del suo gesto; mi sembra di aver parlato di quanto possa costare la vita a NY in certi ambiti.
      Comunque, senza voler far tante polemiche, ho già perso fin troppo tempo a risponderti, gente come te merita sano silenzio, come quando si carezza la testa di un bambino, in attesa che prima o poi capisca qualcosa.

    5. E cosa ci sarebbe di male? È una filosofia che mi sento di sposare.

«