La storia, si sa, la scrivono i vincitori e Chiara Ferragni, nonostante il suo proscioglimento sia legalmente tutt’altro che un’assoluzione, vuole sfruttare questa occasione al massimo delle sue possibilità, e a pochissimi giorni dalla sentenza sulle accuse di truffa aggravata per i casi del pandoro Balocco e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi, i lavori per il suo ritorno in grande stile dopo anni di silenzio imposto sembrano essere già a buon punto.
Le indiscrezioni parlano di una docu-serie già in fase avanzata di lavorazione, che racconterebbe il dietro le quinte di questa crisi senza precedenti e il percorso personale affrontato da Chiara negli ultimi due anni.
Non si tratterebbe di un progetto dell’ultimo minuto nato dopo la sentenza, ma di un lavoro iniziato già da diversi mesi per documentare i momenti chiave del processo e della sua vita privata. Anche se Netflix non ha ancora rilasciato conferme ufficiali, diversi indizi suggeriscono che qualcosa si stia muovendo.
La serie Netflix su Chiara Ferragni

Un dettaglio curioso era emerso già durante le fasi più delicate del procedimento a Milano, quando alcuni testimoni avevano notato telecamere non accreditate nei corridoi del palazzo di giustizia.
Il giornalista Domenico Marocchi aveva raccontato questo strano episodio: “Vi dico una piccola nota di colore: ormai ci conosciamo un po’ tutti, c’erano i giornalisti che fanno giudiziaria, tutti i telegiornali, tutte le testate, i giornali, le agenzie e a un certo punto sono arrivati pure i Carabinieri per fare dei controlli e hanno trovato delle persone con una telecamera che non erano una testata, non erano accreditati e per questo sono stati invitati a lasciare il corridoio. Chi saranno? Forse si sta girando qualcosa? Una terza serie che riguarda questa vicenda? Ovviamente è stato chiesto loro di uscire.”.
Questo progetto spiegherebbe anche perché Chiara avrebbe annullato all’ultimo momento la sua ospitata a Verissimo. L’influencer sembra preferire un racconto più pilotato e permanente rispetto a un’intervista televisiva pomeridiana, puntando a mostrarsi come una donna che, dopo aver perso il controllo della propria immagine, sta imparando a riprendersela.
All’uscita dal tribunale, la Ferragni è apparsa visibilmente sollevata e ha dichiarato ai cronisti: “È finito un incubo, sono molto contenta di poter riprendermi la mia vita. Sono stati due anni molto duri. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta. Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e le persone che hanno sempre creduto in me. Sono contenta di poter parlare dopo due anni in cui non ho mai detto niente per rispetto delle istituzioni. Sono contenta di potermi riappropriare della mia voce”.
Il suo silenzio, durato due anni, non è stato facile. In un’intervista al Corriere della Sera, Ferragni si è voluta togliere qualche sassolino dalla scarpa, non risparmiando una critica a chi si è allontanato nel momento del bisogno, incluso l’ex marito Fedez.
“Quando vinci tutti vogliono salire sul tuo carro, quando hai bisogno tante persone spariscono -ha dichiarato-. C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo. Sono stati due anni in cui tutte le cose che potevano andare male sono andate male, ma ho sempre pensato che ci doveva essere per forza un bel finale perché non c’era nessun elemento per parlare di una truffa”.
L’influencer non fa mistero del suo piani di voler ricostruire la sua immagine: “In questi due anni ho fatto un lavoro su me stessa pazzesco perché ho imparato a prendermi cura della mia persona e a credere ogni giorno che la verità sarebbe emersa. Io sono un’eterna positiva, cerco sempre di vedere il bello. Adesso pian piano comincerò a parlare e racconterò senza rabbia cosa sono stati questi due anni. Ora sono più consapevole, più attenta e voglio essere più vera. Ora ricomincio a vivere”.
Insomma, il piano di contrattacco di Ferragni è già in movimento, e sembra esserci tutta l’intenzione di metterlo in atto in grande stile. Come per Wanna Marchi e Fabrizio Corona, un racconto patinato potrà bastare per far dimenticare al pubblico le malefatte e farla ritornare tra le personalità più amate d’Italia?

