di Manuela 18 Settembre 2020
astice giallo

E’ successo che un ristoratore ha deciso di salvare e donare un raro astice giallo all’Acquario di Genova, al posto di cedere alle offerte di chi voleva mangiarsi questo astice dal colore così insolito.

Il ristoratore in questione è Nunzio Franza, sociologo e proprietario di diversi ristoranti (fra i quali ricordiamo anche La Luce sul Lago a Manerbio). L’uomo aveva acquistato una partita di pesce e crostacei proveniente dal Canale della Manica. Si è così accorto che fra quei prodotti ittici c’era anche un insolito astice giallo.

Rendendosi conto di quanto fosse strano quell’esemplare, Franza ha subito contattato l’Acquario di Genova per chiedere lumi sull’astice. Qui gli esperti hanno confermato che si trattava di un Homarus gammarus, un crostaceo che vive nell’Oceano Atlantico orientale e nel Mar Mediterraneo, accettando così la donazione.

In realtà il ristoratore aveva ricevuto diverse offerte di persone che avrebbero voluto mangiarsi questo raro astice, ma lui le ha rifiutate tutte, preferendo donarlo all’Acquario di Genova. L’unica richiesta è stata quella di fare una donazione alla parrocchia Santa Maria delle Grazie e Santa Croce di Castel San Giorgio, suo paese natale.

Al momento l’astice giallo si trova in una vasca della sezione costa rocciosa nel Padiglione Biodiversità. Si tratta di un astice xantocromatico: il colore giallo è provocato dall’assenza di un gene che, quando presente, codifica per una proteina che dona all’astice il normale colore brunastro. Quando queste gene è assente, invece, provoca una colorazione giallo-arancio.

E’ un’anomalia genetica molto rara, anche perché in natura queste colorazioni diverse hanno vita breve in quanto i soggetti vengono individuati più facilmente dai predatori.

Si tratta di un periodo d’oro per i ritrovamenti rari: oltre all’astice giallo, nel Regno Unito una famiglia ha da poco trovato sulla spiaggia 55mila euro di crostacei molto costosi.

[Crediti Foto | Facebook – Nunzio Franza]