Negli ultimi mesi, in seguito allo scoppio del conflitto armato tuttora in corso, diversi brand occidentali hanno deciso di interrompere o sospendere le operazioni commerciali in Russia: ricordiamo ad esempio Starbucks, che ha chiuso 130 punti vendita, o McDonald’s, che ha venduto tutti i locali di sua proprietà a un acquirente locale. Altri marchi, tuttavia, hanno invece deciso di continuare a fare affari sul territorio russo: è il caso di Auchan, catena di supermercati francese che ha specificatamente dichiarato la sua intenzione di mantenere invariata la struttura delle proprie operazioni commerciali.
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Auchan vanta circa 30 mila dipendenti, 231 punti vendita e un’attività online attive in Russia, e fin dalla fine di marzo è stata molto chiara sulle proprie intenzioni. La più recente necessità di dover ribadire la propria strategia commerciale, però, si è presentata dopo che una fuga di notizie dei media locali ha suggerito che di fatto la catena francese avrebbe avuto intenzione di cedere il controllo delle proprie operazioni a terzi. “La missione principale di Auchan Retail Russia è fornire alla popolazione prodotti di qualità a prezzi accessibili” ha commentato a tal proposito un portavoce della catena. “Al momento, Auchan non prevede modifiche alla sua strategia o all’organizzazione dell’azienda nel suo insieme”.