di Manuela 22 Marzo 2021
bacche goji

Maxi richiamo sul sito Salute.gov: sono stati ritirati dal commercio numerosi lotti delle Bacche di goji di Zig a causa di un rischio chimico. La data di pubblicazione dell’allerta sul sito è quella del 19 marzo 2021, tuttavia sugli avvisi di richiamo la data degli effettivi controlli è quella dell’8 marzo 2021.

In tutti i casi, la denominazione di vendita esatta del prodotto interessato dal richiamo è Bacche di Goji, il marchio del prodotto è Zig e sia il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato che il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è Zenone Iozzino s.r.l. Il nome del produttore, invece, è Shandong Famer Land Foostuff Co., LTD, con sede dello stabilimento in room 203 no. Pyanghu Rd. nello Shinan Districht a Quingdao, in Cina.

Questi sono i numeri di lotto coinvolti nel richiamo (in molti degli avvisi di richiamo non sono indicati la data di scadenza o il termine minimo di conservazione nell’apposita casella):

  • 19/354; 20/10; 20/36; 20/44; 20/63; 20/77: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 8 pezzi da 1 kg ciascuno
  • 19/345: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 12 pezzi da 150 grammi ciascuno
  • 20/10: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 10 pezzi da 500 grammi ciascuno
  • 20/28: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 10 pezzi da 500 grammi ciascuno, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 30 gennaio 2021
  • 20/44: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 10 pezzi da 500 grammi ciascuno, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 28 febbraio 2021
  • 19/344: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 12 pezzi da 150 grammi ciascuno, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 31 gennaio 2020
  • 19/347: unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 12 pezzi da 150 grammi ciascuno, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 31 dicembre 2020

Il motivo del richiamo è un rischio chimico: i lotti sopra indicati non sono idonei al consumo umano a causa del superamento oltre i limiti di legge previsti per la sostanza attiva Carbofuran (0,049 +/- 0,025). La segnalazione è avvenuta per indicazione di un cliente.

Nelle avvertenze si avvisa di sospendere o ritirare dalla vendita i suddetti lotti e di fornire notizie in merito a eventuali esaurimenti di questi lotti. Ovviamente se si hanno in casa queste specifici lotti, in questi casi il consiglio è di non consumarli.

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