di Valentina Dirindin 22 Maggio 2020

Mille agenti appostati appositamente per i controlli anti movida a Roma. Si moltiplicano le azioni dei governanti per ridurre gli assembramenti da sabato sera e, dopo la Regione Piemonte, anche nella Capitale si preparano nuove misure sul tema.

Per questo weekend (il primo dopo il lockdown) si guarda con preoccupazione alla possibilità che nelle strade delle città si radunino gruppi di giovani e non solo con la voglia di festeggiare il parziale ritorno alla normalità. Perciò a Roma si preannunciano controlli più severi concentrati nelle zone più “calde” per la frequentazione giovanile, come  San Lorenzo, Trastevere, Ponte Milvio, Campo de’ Fiori, il Pigneto o Testaccio. Un tentativo di scoraggiare i cittadini dal produrre assembramenti, in quella che sembra essere diventata la principale preoccupazione di questi primi giorni di post lockdown, con centinaia di segnalazioni legate all’orario dell’aperitivo che provengono da tutta Italia e allarmano i governanti.

Annunciato, a tal proposito, un dispiegamento speciale di mille rappresentanti delle forze dell’ordine, che vigileranno sulla situazione in centro città ma anche sul litorale romano, dove le spiagge potrebbero essere meta di piccole o grandi festicciole che non sono decisamente ancora permesse. Undici pattuglie saranno in giro con le stesse motivazioni anche a Fiumicino, per controllare che venga rispettato il divieto di assembramenti.

[Fonte: Huffington Post]