di Manuela 10 Febbraio 2020
Coca Cola

A Bari scoppia la polemica per un presunto caso di malasanità. Una donna muore dopo varie chiamate al 118 : al Pronto Soccorso le sarebbe stato detto di fare degli sciacqui con la Coca Cola per il mal di gola. La donna si chiamava Giulia Mininni e aveva 48 anni. Da diversi giorni si lamentava di avere un forte mal di gola.

Da una settimana Giulia aveva mal di gola e la domenica precedente era andata dalla Guardia Medica, ma non era riuscita a farsi visitare. Visto che il dolore non diminuiva, anzi, aumentava, si era recata dal Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. Secondo quanto riferito dalla cognata, Giulia era stata in attesa per parecchio tempo. Alla fine, stanca, stava per andare via, quando un medico era arrivato a visitarla. Sempre secondo quanto riportato dalla donna, alla fine della visita le era stato consigliato di farsi degli sciacqui con la Coca Cola.

Il giorno dopo la donna va così dal suo medico curante, il quale imposta una terapia. Ma il dolore peggiore a tal punto che non riesce neanche più a parlare. La situazione precipita il sabato. I familiari spiegano che il 118 viene chiamato per la prima volta: l’ambulanza arriva, ma ma via senza portare Giulia in ospedale. Sempre sabato il 118 viene chiamato una seconda volta: di nuovo gli operatori non ritengono che sia il caso di portare Giulia al Pronto Soccorso. Si arriva così alla sera: poco prima delle 21.30 la donna si stende a letto, ormai è in fin di vita e muore poco dopo.

Dopo la morte della donna, adesso i familiari vogliono sapere la verità. Il marito e il figlio hanno sporto denuncia ai Carabinieri e la cognata spiega che vogliono sapere se Giulia si sarebbe potuta salvare e chi sia responsabile della sua morte.