di Marco Locatelli 16 Aprile 2021

Il progetto “Grani D’Autore” di Barilla passa ad uno step successivo con la commercializzazione di cinque confezioni di pasta artistiche che vogliono celebrare il grano 100% italiano e quindi valorizzare la filiera agricola italiana di qualità, responsabile e sostenibile su ispirazione del Manifesto del Grano Duro, un prospetto in dieci punti che contiene gli impegni dell’azienda, ed i suoi valori guida.

Barilla ha utilizzato 5 delle 11 illustrazioni realizzate da altrettanti artisti italiani trasformandole in grafiche studiate ad hoc per i pacchi di pasta Barilla.

“Con questa iniziativa abbiamo voluto tradurre i nostri messaggi in immagini immediatamente fruibili, trasformando il pack di un prodotto iconico come la pasta in uno strumento capace di diffondere in modo pervasivo i nostri valori e la nostra passione per l’arte e per la bellezza. – spiega Francesco Del Porto, President Region Italy & Global Chief Customer Officer – “Partner importante di questo processo sono i nostri Clienti che, insieme a noi, si impegneranno per portare alle Persone i nostri pack artistici dedicando a questa iniziativa grande visibilità nei loro punti vendita che, per l’occasione, diventano vere e proprie “gallerie d’arte quotidiana” facilmente accessibili sul territorio. Il nostro impegno è orientato verso una collaborazione sempre più aperta con il mondo della distribuzione, anche con l’obiettivo di realizzare insieme iniziative innovative e non convenzionali.”

I cinque, originali pack, vedranno protagonisti, in particolare, differenti formati di pasta:

  • I Fusilli n. 98 racconteranno l’interpretazione, a cura del veronese Ale Giorgini, del progetto nella sua interezza. Come un fil rouge, la sua opera tocca ogni concetto chiave del Manifesto: il paesaggio, la spiga, il grano, l’uomo, la famiglia e il prodotto;
  • Gli Spaghetti Grossi n. 7 presenteranno la visione di Giulia Conoscenti del punto 2 del Manifesto, legato alla qualità del prodotto e alle sue caratteristiche nutrizionali: attraverso il simbolismo degli elementi naturali – sole, mare, grano – l’illustratrice omaggia la sua terra d’origine, la Sicilia, e richiama l’elevato valore proteico, l’alta qualità del glutine e il colore giallo dorato del grano italiano;
  • Gli Spaghetti n. 5 sono racchiusi nella confezione artistica ad opera di Andrea Boatta, che ha raffigurato la varietà dell’Italia, dei suoi climi e dei grani coltivati nelle diverse regioni, celebrandoli attraverso le diversità paesaggistiche del Bel Paese;
  • Le Penne Rigate n. 73 sono invece protagoniste della visione di Emiliano Ponzi, che ha raccontato la sostenibilità ambientale e il rispetto per la natura, cuore del punto 5 del Manifesto, attraverso le immagini di un’ambientazione rurale dal cielo azzurro e dai campi aperti;
  • Le Mezze Penne Rigate n. 70 racconteranno infine, attraverso lo sguardo e l’interpretazione di Massimiliano Di Lauro, i temi della cura e della sicurezza al centro del punto 6, rappresentati, con toni surrealisti, da una figura femminile, materna, e dal ciclo vitale del grano.