di Manuela 28 Maggio 2020
barbecue

Per la serie “tutto il mondo è paese”, in Belgio la polizia di confine è stata sorpresa a fare un barbecue al posto di blocco al posto di controllare la frontiera con l’Olanda, chiusa a causa dell’emergenza Coronavirus. Ma non solo: la carne, ovviamente, era accompagnata anche da alcune bottiglie di vino.

Sono tre i poliziotti coinvolti in questa vicenda. Prima di andare a scoprire cosa sia accaduto domenica scorsa, un breve antefatto. La frontiera fra Belgio e Olanda è attualmente chiusa a causa dell’emergenza Coronavirus. Per questo motivo tre agenti esperti, con più di 20 anni di servizio alle spalle, sono stati inviati a nord di Anversa per aiutare i colleghi locali a controllare il confine.

Uno degli automobilisti fermato per i controlli, ha notato quel barbecue anomalo organizzato dai 3 poliziotti e, una volta oltrepassato il posto di blocco, è andato a sporgere denuncia. Grazie alla segnalazione, sul posto sono arrivati altri poliziotti: secondo quanto riportato dal quotidiano locale Het Niewsblad, sarebbe scoppiato anche un battibecco in quanto i nuovi arrivati avevano chiesto ai 3 di fare l’alcoltest, fra l’altro poi risultato positivo per due di loro.

La polizia federale belga ha aperto un’inchiesta: se l’accadimento dovesse essere confermato, sarebbe inaccettabile. Un comportamento tale offuscherebbe tutto il duro lavoro fatto dai colleghi nel corso delle ultime settimane e mesi.

La vicenda ricorda un po’ quanto accaduto qui in Italia nel carcere di Firenze dove alcune guardie carcerarie hanno organizzato una grigliata di Pasquetta con le famiglie nel cortile della prigione.

[Crediti | Het Niewsblad]