di Manuela 15 Aprile 2020
barbecue

Dopo la grigliata nella scuola a Napoli, spostiamoci a Firenze dove La Nazione ha documentato una grigliata di Pasquetta nel cortile del carcere di Sollicciano organizzata dalle guardie penitenziarie con tanto di famiglie a seguito. Inutile dire che sulla vicenda ora c’è un’inchiesta in corso.

Quello che è successo è questo: La Nazione a Pasquetta è stata avvisata del fatto che nel cortile del carcere di Sollicciano fosse in corso una grigliata. Sulle prime la testata ha pensato ad uno scherzo, ma recatasi sul posto ha documentato la scena con delle foto.

Circa una quarantina di agenti giocavano a pallone nell’attesa che il barbecue facesse il suo dovere, il tutto con birra di rito. La festa era iniziata nel pomeriggio con tanto di famiglie a carico. Secondo alcuni testimoni, ci sarebbero stati anche dei bambini, ma gli agenti hanno negato che minorenni siano entrati nel carcere.

Il tutto con due agenti in divisa che su una Fiat Brava Blu pattugliavano il perimetro per evitare che le persone, incuriosite dal rumore e dal fumo, potessero avvicinarsi per controllare cosa stesse succedendo. Anzi: alcuni testimoni hanno pensato in prima battuta che fosse scoppiata una protesta nel carcere, ma brindisi e risate hanno subito chiarito cosa stesse succedendo.

La Nazione ha poi chiesto una spiegazione a Fabio Prestopino, direttore del carcere, il quale per ora ha espresso rammarico su quanto è accaduto, ribadendo che tutto è successo senza alcuna comunicazione o autorizzazione da parte sua o del comandante del reparto. E ha rassicurato tutti sul fatto che sulla vicenda è ora in corso un’inchiesta interna.

[Crediti | La Nazione]