di Manuela 29 Gennaio 2020
profiterole

Bindi è stata acquisita da BC Partners: i dolci di Milano passano a una proprietà straniera. La storica azienda milanese famosa per i dessert, i prodotti da forno e quelli di pasticceria surgelati è passata nelle mani del fondo internazionale BC Partners. La famiglia Bindi ha trovato un accordo con la BC Partners: grazie al passaggio di quote, adesso la Bindi fa parte di questa società di investimento straniera.

Attualmente Bindi ha 600 dipendenti e vanta un fatturato di più di 140 milioni di euro. L’azienda ha più di 25.000 clienti solo in Italia, mentre all’estero i suoi prodotti sono venduti in più di 40 paesi dove vengono generati il 40% dei ricavi, soprattutto se si parla degli Stati Uniti. In Italia, invece, Bindi è un nome noto in quanto i suoi prodotti li troviamo in ristoranti, bar e hotel (ma è presente anche la vendita al dettaglio).

BC Partners non è certo nuova ad acquisizioni del genere: nel 2018 si era accaparrata Forno d’Asolo con i suoi prodotti da forno surgelati. Adesso, con l’acquisto di Bindi, ha annunciato che cercherà di far crescere i suoi ricavi aumentando l’espansione all’estero, lanciando nuovi prodotti e facendo altre acquisizioni in Italia e all’estero. Si sa già che la gestione di Bindi rimarrà in mano a manager italiani, in particolar modo sono stati confermati nei loro ruoli l’amministratore delegato Attilio Bindi e il direttore generale Roberto Sala.