di Anna Ferrari 6 Novembre 2015
birra

Dopo l’allarme dell’Oms secondo cui le carni rosse e lavorate, mangiate in quantità, possono essere cancerogene, non sono giorni facili nel rapporto tra alimentazione e salute.

Finora faceva eccezione la birra, segreto finalmente svelato delle grigliate non cancerogene, che sembra avere piacevoli ricadute nella vita sessuale di chi la beve con moderazione. Oggi invece, dal Mozambico, non arrivano buone notizie.

Lo scorso gennaio, a Chitima, nel nord-ovest del paese africano, una potente intossicazione ha colpito quasi trecento persone che avevano consumato una birra locale a base di farina di mais, chiamata Pombe, di ritorno da un funerale. Quella stessa sera alcune persone erano state trovate morte nelle loro case, altre erano state ricoverate d’urgenza in ospedale con diarrea e dolori addominali per un totale di 75 decessi e quasi 200 ricoverati.

Molte le cause ipotizzate, tra le più accreditate un avvelenamento provocato dall’aggiunta di bile di coccodrillo nella birra.

Oggi invece, dopo lunghe indagini, il ministero della Salute ha stabilito che la causa dell’intossicazione è stata un’altra.

Per la precisione un batterio chiamato Burkholderia gladioli presente nella farina di mais utilizzata per produrre la birra artigianale, e vettore dell’epidemia durante il processo di fermentazione che ha prodotto quantità elevate di tossine.

Il direttore dell’Istituto di Sanità di Maputo ha fatto sapere:

«Questa farina si è alterata a causa di un’inondazione di acqua piovana nel sito in cui era stata immagazzinata la birra Pombe».

Ciò nonostante il proprietario del birrificio, tra le vittime dell’intossicazione, l’ha ritenuta adeguata per la produzione.

[Crediti | Link: Il Post]

commenti (11)

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    1. Avatar Raffaele ha detto:

      Giovanna come sei bionda o mora

  1. Avatar Mauro ha detto:

    Che titolo d’effetto. Complimenti per il pessimo gusto nella scelta e la mala- informazione.

  2. Avatar Igor ha detto:

    Che razza di incipit, paragonare quello detto dall’Oms, sulla carne rossa trattata in generale ad un evento eccezionale, dire che “non si salva neppure la birra artigianale”.
    Qualsiasi alimento contaminato da tossine fà danni. Ripescare un fatto di gennaio e riscaricarlo ad oggi, cavalcando l’onda del tema delle ultime settimane. Puro giornalismo da Studio Aperto. Complimenti. Ma personalmente non ho apprezzato nè il titolo, nè l’obiettivo dell’articolo.

  3. Avatar Graziano ha detto:

    Questi articoli spuntano sempre quando chi li scrive è un incompetente sulla materia.
    Fa dispiacere vederli anche su questa rivista che ho sempre reputato interessante e con buoni articoli.

  4. Avatar sesquiterpene ha detto:

    una precisazione: Burkholderia gladioli non è il VETTORE bensì l’agente patogeno. Vettore è colui che trasporta il patogeno ma non è patogeno lui stesso.

    1. Avatar pbs ha detto:

      Quello di vettore/agente è un concetto troppo difficile per chi scrive questo tipo di post. Penoso il titolo, tra l’altro (che compare senza sottotitolo negli strilli): sembra che sia imputata la “birra artigianale” e poi si scopre che è un caso successo in Africa dove fanno la birra con la farina alluvionata e magari ci aggiungono anche la bile di coccodrillo… così per gradire.

  5. Avatar Cerevisia ha detto:

    Il Pombe non è birra o almeno non lo è per il nostro concetto di birra. Il Pombe di solito prodotto in sud America, è mais masticato solitamente dalle donne del villaggio e poi sputato in un contenitore dove fermenta, grazie ai batteri presente nella bocca delle masticatrici. Quindi possiamo parlare di bevanda moderata alcolica, che non subisce il processo di cottura e questo la rende pericolosa. Quindi non è birra e tanto meno artigianale. Chi ha scritto l’articolo dovrebbe vergognarsi.

  6. Avatar deLa ha detto:

    no, davvero.
    Basta, basta con queste frasette buttate qua e là con cui trattate la birra artigianale, o fate un analisi seria e ponderata delle cose o smettetela di scrivere ste notiziole stile donna moderna. I lieviti come sono sopravvissuti alle tossine? il ph basso non ha influito su queste spore? La birra sarà stata imbevibile immagino o per lo meno con un aspetto improponibile