Un Martini agitato, non mescolato – non c’è dubbio sul fatto che il drink da “marchio di fabbrica” di James Bond sia l’iconico cocktail a base di gin e vermouth dry, ma la superspia ha innegabilmente un punto debole anche per lo champagne, in particolare quello firmato Bollinger. L’agente segreto britannico, infatti, è stato visto con un calice di bollicine sia nei libri di Ian Fleming che nelle pellicole che l’hanno reso una vera e propria icona del cinema contemporaneo. Così, per celebrare i primi 60 anni di vita cinematografica di 007, Champagne Bollinger ha deciso di installare un piccolo tributo nel suo Burlington Bar in quel di Londra.
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Si tratta di una vetrofania che riprende l’eleganza anni ’60 del primo film, declinandola attraverso l’iconica canna della pistola che ha reso celebri i titoli di apertura delle storie della spia con licenza di uccidere, mentre nello spazio al centro della canna è piazzata una bottiglia in formato jeroboam. Il tributo, però, continua all’interno del locale: il primo piano è stato decorato con stampe a grandi dimensioni che mostrano James Bond gustare un calice di Champagne Bollinger; e l’intero locale è popolato da altre 25 jeroboam – una per ogni produzione cinematografica che ha arricchito la storia di Bond.
Victoria Carfantan, direttrice di Champagne Bollinger, Group Bollinger UK & global partnerships, ha dichiarato: “Il Bollinger Burlington Bar, il fiore all’occhiello di Mayfair, è il luogo perfetto per mostrare la partnership di lunga data di Bollinger con 007″. I tributi firmati Bollinger, tuttavia, non si fermano qui: la maison francese ha anche lanciato un’etichetta speciale – la Bollinger Special Cuvee 007 Limited Edition.