Bologna: scontro sui dehors fra i due candidati sindaco

A Bologna i due candidati sindaco hanno deciso di scontrarsi anche sulla questione dehors: troppo invasivi o necessari?

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A Bologna lo scontro per le prossime elezioni si sposta anche sulla questione dehors: i due candidati sindaco, durante un dibattito organizzato dall’associazione degli artigiani (Cna), si sono schierati su fronti opposti per quanto riguarda i dehors.

Matteo Lepore e Fabio Battistini si sono infervorati soprattutto sulla questione degli spazi extra concessi ai locali sulle strade, quegli spazi destinati a dehors e plateatici per cercare di aiutare gli esercenti a superare le restrizioni anti Coronavirus.

Matteo Lepore ha deciso di dare una sforbiciata alle concessioni sui dehors: secondo il candidato sindaco, visto che la pandemia sembra rallentare e visto che la campagna vaccinale con annesso Green Pass sta procedendo, bisogna ridurre tali concessioni.

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Di parere diametralmente opposto è Fabio Battistini: lui è favorevole a liberalizzare le concessioni fino a fine pandemia, razionalizzandole, ma non riducendole.

Dal canto suo Lepore ha ribattuto sostenendo di non aver mai detto di voler togliere i dehors, ma solo di voler tornare alla normalità quando la pandemia sarà finita. E bisognerebbe affrontare la situazione risolvendo “caso per caso”. Lepore ha infatti spiegato che in alcuni casi i tavolini hanno effettivamente migliorato la qualità di una strada.

Tuttavia in altri casi hanno provocato disagi: ci sono situazioni in cui ambulanze o disabili non riescono a passare, mentre in altri casi non si capisce più che ci si trova in una piazza medievale.

Queste le parole di Lepore: “Se si finisse per sputtanare Bologna dopo dieci anni in cui tutti insieme ci siamo fatti un discreto tagliere per farla diventare una delle principali mete europee, non sarei coerente con me stesso ma anche con le tante realtà che hanno investito sulla qualità dei servizi”.

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