di Marco Locatelli 30 Marzo 2020

Conad ha reso nota la decisione di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai buoni spesa elargiti dal governo e che saranno distribuiti dai Comuni ai cittadini più in difficoltà.

Una decisione che vuole dare una risposta a quanto chiesto dallo stesso Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, un paio di giorni fa, all’annuncio della manovra da 400 milioni per le famiglie indigenti.

I soci e le cooperative di Conad – si legge nel comunicato stampa – hanno deciso di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai buoni spesa che il Governo ha destinato alle famiglie più bisognose e che saranno distribuiti dai Sindaci.  Questa decisione accoglie l’invito fatto alle aziende della distribuzione dal Presidente del Consiglio nella sua conferenza stampa di sabato sera.

Conad ha anche intensificato il dialogo e la relazione con tutte le componenti delle filiere produttive italiane, anche quelle più locali, e tutti gli attori della logistica per garantire le condizioni necessarie ad assicurare a tutte le famiglie in ogni Comune del Paese i prodotti alimentari e i beni essenziali con continuità e ai prezzi più convenienti.

Nel frattempo è stato reso noto il criterio con il quale verranno ripartiti i 400 milioni nei vari Comuni italiani: l’80% (pari a 320 milioni) verrà distribuito in base alla popolazione, mentre il 20% (80 milioni) sulla base della differenza tra il reddito pro capite del singolo territorio e il reddito medio nazionale. Ancora non è però chiaro quale potrebbe essere l’importo dei buoni spesa: ipotesi iniziali parlavano di tagli da 25 o 50 euro. Per quanto riguarda l’assegnazione, saranno i servizi sociali di ciascun Comune ad individuare i beneficiari.