di Valentina Dirindin 20 Maggio 2021
Emin Haziri chef cannavacciuolo bistrot

Il Cannavacciuolo Bistrot, una stella Michelin a Torino, cambia chef alla guida. Nulla di traumatico per la costola torinese dell’impero di Villa Crespi, ma una semplice staffetta. L’ex chef del bistrot torinese, Nicola Somma, andrà a guidare il Laqua Countryside, nuovo progetto di Antonino Cannavacciuolo a Ticciano, nel suo paese natale, nella casa padronale che il padre dello chef e giudice di Masterchef comprò per il figlio nel 1995.

Al posto di Somma, a Torino guiderà la brigata lo chef Emin Haziri, cresciuto anche lui nelle cucine di Villa Crespi. L’impronta, ne siamo certi, sarà sempre quella dello chef Cannavacciuolo, così come è stato fino a ora, e come avevamo avuto modo di constatare ai tempi del nostro ultimo passaggio dal bistrot torinese. Ma così come ha fatto Nicola Somma probabilmente anche il nuovo executive vorrà dare una sua riconoscibilità alla cucina.

Intanto con un cambiamento importante, e cioè l’accostamento di un menu vegetariano ai due storici menu degustazione del bistrot torinese, “I Classici” e “Questione di Attimi”. Tra le proposte anticipate del menu, piatti come il “Foie-gras con nocciola e lampone”, la “Fassona con caviale, tuorlo marinato e cipolla rossa”, il “Piccione con uva fragola e finocchietto” o il “Tortiglione di Gragnano con aglio nero, lumache e basilico”.

[Fonte: Il Corriere della Sera]