di Manuela 27 Febbraio 2020
caffè

Sono comparsi diversi avvisi di richiamo sul sito Salute.gov: sono stati ritirati dal commercio diversi lotti di Capsule compatibili Dolce Gusto a marchio Conad, Meseta e Caffè Leoni a causa di un rischio fisico (piccole particelle di plastica potrebbero essere rilasciate durante l’utilizzo e finire nella tazza).

Il nome del produttore è il medesimo per tutti e tre gli avvisi di richiamo: si tratta di Beyers Caffè Italia Srl (BCI) con sede dello stabilimento in via Marino Serenari 33H a Castel Maggiore, provincia di Bologna.

Questi sono i marchi e i lotti ritirati:

  • Capsule Compatibili Dolce Gusto – Conad (Coind Società Cooperativa – Conad): l’avviso di richiamo parla di lotti da L19142 a L19339 con data di scadenza o termine minimo di conservazione da 12 a 18 mesi. L’unità di vendita sono i vari formati da 16 capsule. Le avvertenze specificano meglio di quali lotti si tratti: Conad Dolce Gusto Ginseng 16capsx6a (nessuno richiamo di lotti da L19288 a L19330); Conad Dolce Gusto Cortado 16 capsx6ast (nessun richiamo di lotti da L19318 a L19333) e Conad Dolce Gusto Orzo 16 capsx6 (nessun richiamo di lotti da L19323 a L19324)
  • Capsule Compatibili Dolce Gusto – Meseta (Coind Società Cooperativa – Meseta): l’avviso di richiamo parla del lotto Meseta Dolce Gusto Supremo 16capsx6ast L19290 con data di scadenza o termine minimo di conservazione da 18 mesi. L’unità di vendita sono i vari formati da 16 capsule
  • Capsule Compatibili Dolce Gusto – Caffè Leoni (Coind Società Cooperativa – Caffè Leoni): l’avviso di richiamo parla di lotti da L19159 a L19161 con data di scadenza o termine minimo di conservazione da 18 mesi. L’unità di vendita sono i vari formati da 16 capsule. I nomi precisi dei lotti richiamati sono Caffè Leoni Dolce Gusto Classico 16capsx6ast e Caffè Leoni Dolce Gusto Forte 16capsx6ast

In tutti e tre i casi, il motivo del richiamo è il rischio di trovare piccole particelle di plastica nella tazza. Queste particelle potrebbero essere rilasciate dalla capsula durante il processo di erogazione. Per questo motivo l’eventuale consumo di quei lotti potrebbe rappresentare un rischio per la salute in caso di ingestione di una particella di plastica.

Ovviamente se si è in possesso di questi lotti, bisogna evitarne il consumo.