di Manuela 22 Maggio 2020
pane

In provincia di Palermo, più precisamente a Carini, la Guardia di Finanza e la Polizia municipale hanno scoperto un panificio abusivo che riceveva anche il reddito di cittadinanza. Ovviamente il titolare è stato subito multato, mentre l’Inps si è attivata per recuperare i soldi.

A Carini c’era un panificio aperto che lavorava tranquillamente, pur essendo sprovvisto delle obbligatorie autorizzazioni sanitarie. Ma c’è di più: non solo il panificio era illegale, ma la titolare prendeva regolarmente tutti i mesi il reddito di cittadinanza.

A seguito dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia municipale, è emerso che il panificio non aveva le autorizzazioni amministrative e sanitarie necessarie per poter svolgere quel’attività. E’ stato così deciso di comminare due multe alla titolare, ciascuna con un importo massimo di 9mila euro:

  • sanzione per non aver presentato la Scia di inizio attività come previsto al comune di Carini
  • sanzione per l’assenza delle autorizzazioni sanitarie

I prodotti di panificazione che sono stati trovati nel locale al momento dei controllo sono stati tutti sequestrati e poi dati in beneficenza. La Guardia di Finanza, poi, controllando le banche dati, ha notato che la titolare percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza. Hanno così segnalato la violazione all’Inps, la quale ha attivato la procedura per recuperare la somma (6.288 euro).

Sempre a Palermo, tempo fa, era stato anche scoperto un venditore abusivo di pane e panelle che percepiva il reddito di cittadinanza.